SUMMERTIME la recensione della serie

SUMMERTIME la recensione della serie disponibile su Netflix fatta da Meg

SUMMERTIME la recensione della serie

Serie Netflix 2020 – 8 episodi da 54’ circa

Ohhhh! Ma da quanto tempo non passava in tv una serie come questa? Immemorabile, direi! E’ un salto nell’adolescenza con tutte le sue luci e ombre, ma con un ventata di freschezza.

L’estate arriva ogni anno, inesorabile, e soprattutto nei luoghi di vacanza, dove la vita scorre anche dopo che gli ombrelloni si chiudono.

Summer, diciottenne introversa che soffre la lontananza del padre musicista impegnato da sempre in tournè estive, ne porta il nome e per questo odia la stagione del mare e dei turisti,, scegliendo sempre di lavorare. Alessandro è invece un giovane pilota di moto, ribelle e un po’ donnaiolo, sui cui al contrario si riflettono le aspirazioni di successo del suo di padre.

Le strade di questi due ragazzi si incroceranno il tempo di un’estate ma che li cambierà profondamente: pur essendo profondamente diversi, tutti e due sono in cerca di quell’amore che ti riempie, che ti scalda, che ti fa credere di poter fare tutto (e a dir la verità, credo che tutti lo desideriamo in ogni fase della nostra vita).

 

Otto episodi che si lasciano vedere e che scorrono con tanta, tanta musica dei più diversi generi musicali (Mina, Coma_cose, Gazebo, tanto per citarne qualcuno)

Tutti nuovi gli attori protagonisti e alla loro prima apparizione, ad eccezione di Ludovico Tersigni, già visto in “Skam Italia” e “Slam – tutto per una ragazza”: diciamocelo, è proprio adatto a questi ruoli.

Una serie tutta italiana ambientata nella bella Cesenatico e che consiglio in questo difficile periodo di quarantena per un sano diversivo.

Conclusione:

  • Per un salto nell’estate che ci piace (senza braccialetti misura-temperatura e pannelli di plexiglass)
  • Per un ritratto dei giovani d’oggi senza alcuna morale
  • Ma perché i cosiddetti critici continuano a vedere questo tipo di produzioni se poi puntualmente le stroncano dappertutto?