“Il circolo dei pittori”

Recensione del libro “Il circolo dei pittori” di Massimiliano Cammarata. Il libro è disponibile sugli store online e su Amazon.

“Il circolo dei pittori”: la trama

Massimo e Giuseppe sono due pittori stilisticamente diversi. Il primo è già conosciuto con il soprannome di “Max Sensoriale” per via della sua pittura, basata sul sentire in toto, piuttosto che sul vedere. Il secondo, su suggerimento di Massimo, assume il soprannome di “Joe Macchiaiolo”, per via della sua pittura basata su macchie accostate, stese col colore molto diluito. Accomunati dalla voglia di uscire dalla grande associazione culturale Grandi ArteFatti, decidono di fondare una loro associazione culturale e di chiamarla Il Circolo dei pittori. A loro si uniscono anche altri due pittori: Leonardo e Roberto. “Joe Macchiaiolo”, il più grande d’età, ne diviene il presidente. La sera dell’inaugurazione della sede del Circolo dei pittori, Massimo fa un incontro inatteso e particolare, che stravolgerà la sua vita, nonché gli equilibri tra i quattro soci, i quali contestualmente all’arrivo dell’estate, cominciano a frequentarsi anche fuori dal Circolo. Una storia per sognare, ma anche – e soprattutto – per riflettere sul vero senso della Vita e sul grande valore della stessa. Una storia che ci insegna ad amare questa vita, con tutte le sue sfaccettature e contraddizioni.

“Il circolo dei pittori”: la recensione

“Il circolo dei pittori” narra la vita di Massimo e Giuseppe, due pittori che danno vita al famoso “circolo dei pittori” e che, dopo aver ricevuto delle critiche molto pesanti da parte della vecchia associazione a cui erano iscritti, trovano ancor di più la carica per mettere in moto questo progetto. Tra mostre, arte, amicizia, un po’ di musica e sano divertimento, i protagonisti si accingono a far addentrare il lettore nel loro circolo rendendolo protagonista stesso della loro vita e delle loro avventure-disavventure.

Oltre ad essere un libro che rispecchia anche un po’ le caratteristiche artistiche dell’autore, come da lui affermato nell’intervista, è anche un libro che parla di amicizia sincera e di problematiche di vita anche serie da affrontare.
Il lettore si troverà faccia a faccia con la realtà che tutti potremmo vivere, una realtà fatta di brusche cadute, di schiaffi in faccia e il tormento emotivo che può portare alla totale distruzione.

L’autore riesce a narrare, con ironia e semplicità, una storia in grado di divertire e di far riflettere con il suo insegnamento di assaporare ogni emozione che la vita ci riserva, cercando di rialzarci sempre dopo ogni caduta o porta in faccia.

Lettura scorrevole e consigliata.

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