6 al superenalotto con una schedina da 1 euro: il vincitore di Teramo porta a casa una cifra incredibile

Certe notizie ti fanno rallentare anche se sei in macchina, come quando senti che “da quelle parti” qualcuno ha cambiato vita con una cifra che sembra inventata. A Teramo è successo davvero, e la cosa più sorprendente è che tutto è partito da una schedina piccola, quasi timida, da 1 euro.

La sera in cui Teramo ha trattenuto il fiato

Il 10 giugno 2023 è stato centrato il 6 al Superenalotto a Teramo, con una vincita da 42.590.253,89 euro. La giocata è stata registrata presso la Tabaccheria Nicolini, in via Statale 80, una strada trafficata dove passano pendolari, famiglie, camion, gente di corsa e gente che si ferma “solo un attimo”.

La sestina estratta, che da quella sera è entrata nella memoria di tanti, è stata:

  • 8, 30, 33, 40, 64, 78
  • Jolly: 42
  • SuperStar: 59

È stato il terzo jackpot del 2023, e già questo dà la misura di quanto sia raro vedere un “6” materializzarsi.

La schedina da 1 euro e il fascino del Quick Pick

Qui arriva il dettaglio che rende la storia quasi cinematografica: la giocata è stata fatta con Quick Pick, cioè con la selezione casuale dei numeri.

In pratica, niente rituali, niente date di compleanno, niente numeri “sentiti”. Un clic, una stampa, e la combinazione esce dal caso. È un particolare che divide sempre: c’è chi lo vive come pura fortuna e chi come liberazione, perché toglie la pressione del “se avessi scelto io”.

E poi c’è l’altra conseguenza, la più succosa per chi ascolta: il vincitore resta anonimo. In una tabaccheria su una statale, dove entrano decine e decine di persone ogni giorno, è davvero difficile ricostruire chi fosse. Il titolare ha parlato di “un mistero”, e in fondo è proprio questo a far parlare la città, la provincia, gli amici degli amici.

Un premio enorme, ma più “contenuto” di altri record recenti

Quarantadue milioni sono una cifra capace di spostare qualsiasi prospettiva, ma nel 2023 il Superenalotto aveva già fatto segnare jackpot ancora più clamorosi.

Per capire il contesto, ecco un confronto rapido tra alcuni momenti simbolo:

EventoDataImportoNota
Jackpot record condiviso16/02/2023371,1 milioniDiviso tra 90 giocatori
Jackpot online25/03/202374 milioniVincita registrata online
Vincita di Teramo10/06/202342,59 milioniSchedina da 1 euro, Quick Pick

Questo non riduce minimamente l’impatto della vincita teramana, semmai la rende più “umana” nel racconto: non un sistema maxi, non una cordata, ma una giocata minuscola che esplode in una cifra fuori scala.

La tabaccheria e il “prima” che nessuno racconta

Per la Tabaccheria Nicolini, questa è stata una vincita record, la più importante mai registrata lì. E se ci pensi, è affascinante anche per un altro motivo: i luoghi delle grandi svolte non sono sempre scintillanti. A volte sono posti quotidiani, con lo scaffale delle caramelle, le ricevute da pagare, il caffè preso al volo.

Da lì, una persona qualunque, senza lasciare tracce, ha portato via un biglietto che vale più di una vita di stipendi.

Cosa succede dopo un “6”: tempi, discrezione, scelte

Quando si vince una cifra del genere, la prima sfida spesso non è “cosa comprare”, ma come proteggersi. In genere, chi incassa deve muoversi con attenzione, tra burocrazia, verifiche e tempi tecnici. E soprattutto deve decidere quanto far entrare gli altri nella propria nuova realtà.

Alcune scelte tipiche, che tornano spesso in questi casi, sono:

  1. Mantenere il riserbo (soprattutto se la vincita è avvenuta in un luogo pubblico).
  2. Pianificare con calma, senza farsi trascinare dall’euforia dei primi giorni.
  3. Valutare con attenzione gestione patrimoniale, investimenti, donazioni e acquisti importanti.

In Abruzzo, intanto, la notizia ha continuato a rimbalzare anche grazie a un video di Rete8 pubblicato l’11 giugno 2023, che sottolineava proprio l’assenza di un’identità certa del vincitore. E questo, ammettiamolo, aggiunge quel brivido in più: l’idea che possa essere stato chiunque, magari la persona accanto a te in fila, quella che sembrava distratta, quella che ha pagato e se n’è andata.

Il punto vero della storia

La domanda che resta appesa, e che poi è quella che tutti si fanno, è semplice: “Chi è stato?”. La risposta, almeno pubblicamente, è che non lo sappiamo. Ma ciò che sappiamo è abbastanza per rendere questa vicenda concreta e completa: a Teramo un 6 da 42,59 milioni è stato centrato con 1 euro, grazie a un Quick Pick, in una tabaccheria su una strada di passaggio.

E il prossimo jackpot, dopo quel colpo di scena, ripartiva “solo” da circa 11,3 milioni. Come a dire che la ruota continua, ma certe sere, in certi posti normalissimi, la fortuna decide di lasciare un segno enorme.

Redazione Books News

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