C’è un momento, dopo l’ultimo “grattino”, in cui ti viene quasi automatico fare la stessa cosa: buttare via il biglietto e passare oltre. Eppure, proprio lì, ai bordi, negli angoli, in quelle aree che sembrano decorative, a volte si nasconde un dettaglio che cambia tutto. Non è magia, è semplicemente come sono progettati molti gratta e vinci.
Il “simbolo nascosto” esiste davvero, ma va letto nel modo giusto
Quello che tanti chiamano “simbolo nascosto” di solito è un’icona inserita in una sezione bonus o periferica del biglietto. Non è un trucco, non è un segnale universale, e soprattutto non significa la stessa cosa in ogni gioco. In alcuni casi indica una vincita immediata, in altri sblocca un’area extra, in altri ancora attiva un moltiplicatore.
Il punto chiave è questo: se gratti solo la parte centrale, rischi di non vedere aree laterali dove il gioco ha previsto un meccanismo diverso, spesso più rapido e “visivo”.
I simboli più comuni e cosa possono significare
Qui sotto trovi i simboli che ricorrono più spesso nei biglietti divulgati e nelle dinamiche di gioco, con l’effetto più tipico associato. Prendili come una bussola, non come una regola fissa: la regola vera sta sempre sul retro.
- Moneta: spesso segnala una vincita istantanea, senza confrontare numeri o importi. La vedi e, se il regolamento lo prevede, hai già “centrato” un premio.
- Lingotto: in diversi giochi è collegato a premi aggiuntivi o a un meccanismo che aumenta la vincita base (ad esempio con moltiplicazione o premio extra).
- Stella: di frequente attiva un bonus, può sbloccare una sezione supplementare, una grattata in più, o un premio fisso.
- Chiave e forziere: la coppia più “narrativa”. Spesso indica che esiste un’area dedicata (il forziere) da grattare solo se trovi la chiave, oppure premi nascosti in una zona specifica.
- Doppio euro: di solito richiama il concetto di raddoppio, ma solo se il regolamento del biglietto lo prevede esplicitamente.
- Altri simboli (diamante, numeri speciali, icone tematiche): possono rappresentare moltiplicatori, premi extra o accesso a aree bonus.
Se ti sembra che il biglietto “racconti” una piccola storia, come trovare una chiave per aprire un tesoro, non è un caso: è un modo semplice per rendere immediato il meccanismo.
Dove si nascondono davvero: gli angoli che quasi nessuno gratta
Molti biglietti hanno aree graficamente separate: laterali, inferiori, “cornici” o piccoli riquadri che sembrano secondari. È lì che spesso vivono i bonus.
Ecco le zone che vale la pena controllare sempre:
- Bordi laterali con mini-icone o caselle isolate
- Fasce inferiori con diciture tipo “Bonus” o simboli in sequenza
- Angoli con piccoli riquadri (a volte senza numeri)
- Sezioni “a tema” (forziere, ruota, stelle), che funzionano come gioco nel gioco
Il retro è il tuo vero “oracolo”
La parte meno glamour del biglietto, il retro, è quella che decide tutto. Lì trovi il regolamento, cioè la spiegazione ufficiale dei simboli e del loro effetto.
Un dettaglio importante: giochi diversi, anche con simboli simili, possono avere significati differenti. Per questo non basta dire “ho trovato la stella, quindi ho vinto”. Bisogna leggere come quella stella è definita in quel gioco specifico.
Questa attenzione al regolamento è la stessa logica con cui si capiscono le probabilità nei giochi, e se ti incuriosisce l’idea di “quanto è probabile”, il concetto di probabilità aiuta a mettere ordine tra percezioni e numeri.
Cosa NON fare: gli errori più comuni
A volte ci si rovina la sorpresa con due abitudini:
- Grattare solo l’area principale e ignorare i bonus
- Pensare che il codice a barre “riveli” qualcosa (in realtà serve per la verifica, non per prevedere o interpretare la vincita)
E soprattutto, non farti ingannare dall’istinto: se un biglietto sembra “vuoto” al centro, può comunque avere una meccanica laterale che cambia l’esito, se prevista.
Mini-checklist prima di buttare il biglietto
- Ho grattato tutte le aree, anche quelle periferiche?
- Ho visto simboli come moneta, lingotto, stella, chiave, doppio euro?
- Ho letto il regolamento sul retro per capire cosa significano in quel gioco?
Se la risposta è “no” anche solo a una voce, aspetta un attimo. Quel simbolo “nascosto” potrebbe non essere un segreto misterioso, ma un bonus progettato proprio per farsi notare da chi guarda davvero fino in fondo.




