Rendimento alto: ecco il nuovo buono sicuro che puoi attivare e come funziona davvero

C’è un momento, quando leggi “rendimento alto” e “buono sicuro”, in cui ti viene voglia di cliccare subito e basta. È normale. Ma se poi vai a guardare bene, scopri che il “nuovo buono” non è una magia finanziaria, è una formula semplice, solida, con regole precise e un tetto di rendimento molto più realistico di certe promesse in giro.

Il “nuovo buono sicuro” del 2026: quanto rende davvero?

Nel 2026 i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) possono arrivare, nei casi più favorevoli, a circa 3% lordo annuo a scadenza. È un buon livello per un prodotto pensato per la sicurezza del capitale, ma non è un tasso “record” da 5% o oltre, come talvolta viene lasciato intendere con titoli un po’ troppo ottimisti.

Il punto chiave è questo: il rendimento massimo dipende da durata, condizioni di sottoscrizione (spesso “nuova liquidità”) e dal fatto che gli interessi maturano soprattutto alla fine o a scaglioni.

Le principali tipologie (e a chi possono servire)

Per orientarsi senza perdersi tra sigle e serie, ecco una sintesi pratica.

TipologiaRendimento lordo annuo a scadenzaDurataIdeale per
6 mesi1,25%6 mesi (rinnovabile)Parcheggio liquidità a breve, importi piccoli.
Rinnova 4 anni1,50%4 anniChi ha BFP in scadenza e vuole rinnovare.
Premium 4 annifino a 2,50-3%4 anniChi porta nuova liquidità sul libretto.
1003%4 anni+ (serie dedicate)Cerca il top su breve-medio con vincoli di liquidità.
3×4fino a 3% (crescente)fino a 12-14 anniVuole un rendimento che sale a scatti.
Ordinariofino a 3% (tardi)fino a 20 anniObiettivi lontani, pazienza e continuità.
Indicizzato FOI0,60% + inflazione10 anniChi teme l’erosione dei prezzi, protezione inflazione.

Come si attivano: la parte “semplice” (ma con un dettaglio cruciale)

Attivare un BFP è, di solito, facile: lo compri in ufficio postale oppure online se hai libretto postale e operatività attiva. I tagli minimi variano, spesso tra 50 e 500 euro, con importi in multipli.

Il dettaglio che fa la differenza, però, è la famosa “nuova liquidità”: per accedere alle emissioni con tassi migliori (come Premium o alcune serie “100”) spesso devi versare soldi “freschi”, non provenienti da rimborsi recenti di altri buoni o spostamenti interni. È una di quelle condizioni che vale la pena chiarire subito allo sportello o nella scheda informativa.

Rendimento lordo e rendimento netto: la sorpresa che molti scoprono tardi

Quando leggi 3% lordo, il netto scende per via dell’imposta del 26% sugli interessi. Tradotto in modo molto concreto:

  • 3% lordo diventa circa 2,22% netto
  • gli interessi arrivano a scadenza o in step (dipende dalla tipologia)
  • se rimborsi prima, di solito salvi il capitale, ma rischi di perdere tutti o parte degli interessi maturati (soprattutto se non hai raggiunto le finestre previste)

Quindi sì, è “sicuro”, ma non è un salvadanaio senza regole.

Sicurezza: perché vengono considerati “a rischio quasi zero”

Il fascino dei BFP sta nella tranquillità. Sono strumenti legati alla garanzia dello Stato, tramite Cassa Depositi e Prestiti, e puntano alla stabilità più che alla performance. In pratica, se il tuo obiettivo è evitare scossoni e proteggere il capitale, sei nel posto giusto.

Il vero nemico, qui, non è la volatilità, è l’inflazione. Per questo alcuni guardano ai buoni indicizzati: se i prezzi salgono, almeno una parte del rendimento si adegua, secondo l’indice inflazione.

Conviene nel 2026? Dipende da cosa vuoi ottenere

Conviene se cerchi:

  • semplicità (pochi passaggi, importi accessibili)
  • sicurezza del capitale
  • un obiettivo con data chiara, ad esempio 4-10 anni (spese familiari, studi, cuscinetto programmato)

Conviene meno se il tuo scopo è “massimizzare”: per rendimenti potenzialmente superiori esistono alternative, ma con logiche diverse e spesso più rischio.

La scelta migliore, alla fine, è quasi noiosa, ed è proprio questo il bello: scegliere il buono non perché “promette tanto”, ma perché combacia con il tuo tempo, la tua liquidità e la tua voglia di dormire tranquillo.

Redazione Books News

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