C’è stato un momento, tra fine giugno e inizio luglio, in cui tante persone hanno guardato la bolletta con un dubbio molto concreto: “Ma quindi adesso che succede?”. Non è una paranoia, qualcosa è davvero cambiato, e se te lo sei perso è normale, perché la fornitura non si è interrotta e non è arrivato nessun tecnico a suonare alla porta.
Che cosa è finito davvero (e cosa no)
Dal 1° luglio 2024 il Servizio Elettrico Nazionale non è più il riferimento per i clienti domestici non vulnerabili: è terminato il Mercato di Maggior Tutela per la luce, secondo le delibere dell’Autorità ARERA.
Attenzione però al dettaglio che fa la differenza: il servizio “protetto” non sparisce per tutti.
- Se sei un cliente vulnerabile, la tutela continua.
- Se sei non vulnerabile, sei passato (o passerai) a un’offerta fuori tutela.
Per il gas, la scadenza per i domestici non vulnerabili è arrivata prima, a gennaio 2024.
Le date da ricordare (senza impazzire)
Per orientarti, questa tabella è la bussola più semplice:
| Tipologia utenza | Fine Mercato Tutelato |
|---|---|
| Domestici non vulnerabili luce | 1° luglio 2024 |
| Domestici non vulnerabili gas | Gennaio 2024 |
| Vulnerabili luce/gas | Nessuna scadenza |
| Microimprese luce | Aprile 2023 |
Se non hai scelto nulla: cosa ti è successo
Qui arriva la parte che sorprende molti: anche se non hai firmato nessun contratto, non sei rimasto “scoperto”. Chi non ha selezionato un nuovo fornitore nel mercato libero è stato trasferito automaticamente al Servizio a Tutele Graduali.
È un passaggio pensato per evitare scossoni e, soprattutto, non comporta cose invasive:
- nessuna interruzione di fornitura
- nessun intervento tecnico
- nessun costo per il cambio in sé
In pratica, cambia la “cornice contrattuale”, non il contatore.
Come cambia la bolletta (e cosa guardare subito)
La sensazione tipica è: “La bolletta sembra uguale, ma non è uguale”. Ed è vero. Le voci principali restano, ma cambiano le condizioni economiche e soprattutto il modo in cui vengono determinate.
Ecco le aree da controllare appena prendi in mano la prossima bolletta luce:
Nome dell’offerta e del fornitore
Spesso lo trovi in prima pagina o nel riepilogo contrattuale. Se leggi “tutele graduali” oppure un’offerta del mercato libero, sai già in che binario sei finito.Prezzo energia: fisso o variabile
Nel libero potresti avere un prezzo bloccato per un periodo, oppure un prezzo variabile legato a indici di mercato. Non è “meglio o peggio” in assoluto, dipende dal tuo profilo e dal momento.Codice POD
È il codice identificativo della tua fornitura elettrica, fondamentale se vuoi confrontare offerte o fare un cambio senza errori. Tenerlo a portata di mano ti fa risparmiare tempo.Condizioni e durata
Controlla scadenze, eventuali servizi inclusi e quando il prezzo può cambiare.
Chi è “vulnerabile” e perché conta
Questa parola sembra burocratica, ma è decisiva. In generale, rientrano tra i clienti vulnerabili alcune categorie tutelate (per esempio chi ha specifiche condizioni anagrafiche o di salute, oppure chi beneficia di strumenti di sostegno come bonus sociali). Se pensi di rientrarci, vale la pena verificare: può significare accesso a condizioni protette e continuità nella tutela.
La vera novità che arriva nel 2026: cambio in 24 ore
C’è un’altra cosa interessante all’orizzonte, e secondo me cambierà davvero le abitudini: dal 1° gennaio 2026 il cambio fornitore per la luce (e in parte anche per il gas) dovrebbe diventare effettivo in 24 ore, cioè in un solo giorno lavorativo, invece dei tempi attuali che possono arrivare a diverse settimane.
Questo renderà il mercato più “agile”: se trovi un’offerta migliore, non dovrai più aspettare mesi per vedere l’effetto.
Come verificare subito la tua situazione
Se vuoi toglierti ogni dubbio in cinque minuti, fai così:
- guarda l’ultima bolletta e cerca fornitore, nome offerta e tipologia di servizio
- controlla se compare un riferimento alle tutele graduali
- se hai bisogno di conferme, consulta i canali informativi ufficiali e l’area clienti del tuo operatore
Il punto chiave è semplice: il “vecchio” tutelato per molti è finito, ma la fornitura non è diventata un salto nel buio. Ora, però, la scelta conta di più, perché la bolletta può cambiare davvero in base all’offerta che decidi di avere.




