Se hai più di 65 anni, il 2026 potrebbe sorprenderti più di quanto immagini: tra nuove detrazioni e bonus, basta poco per perdere un’agevolazione che ti spetta, o al contrario per scoprire un sostegno che può alleggerire davvero le spese quotidiane. Il punto è uno, quasi sempre: capire età, reddito e soprattutto ISEE del nucleo familiare, perché molte misure si accendono o si spengono proprio lì.
Il filo rosso del 2026: ISEE, reddito e nucleo familiare
Quando si parla di aiuti per over 65, la domanda più utile non è “qual è il bonus migliore?”, ma “qual è la mia situazione familiare ed economica oggi?”. Quasi tutte le misure guardano al reddito complessivo e al nucleo.
Una parola chiave da tenere a mente è ISEE: aggiornalo ogni anno, perché un valore fuori soglia può farti perdere benefici, mentre un valore corretto può sbloccarne più di uno.
Assegno di inclusione: quando nel nucleo c’è un over 65
Nel 2026 l’Assegno di inclusione resta una delle misure centrali per i nuclei con fragilità, e la presenza di una persona con più di 65 anni può essere decisiva.
In sintesi, contano:
- ISEE entro circa 10.140 euro
- reddito familiare entro una soglia base (circa 6.500 euro), che può aumentare in presenza di minori, disabilità o altri criteri previsti
- requisiti di residenza e composizione del nucleo
L’importo varia in base alla situazione familiare, per un nucleo con un solo anziano si parla di una cifra indicativa attorno ai 541 euro, con incrementi possibili se ci sono altri componenti.
Prestazione Universale INPS: l’aiuto per gli ultra 80 non autosufficienti
Qui entriamo in una misura che, se ne hai diritto, cambia davvero il quotidiano. La Prestazione Universale INPS (collegata al cosiddetto Decreto Anziani) è pensata per chi ha:
- almeno 80 anni
- una condizione di non autosufficienza gravissima (con indennità di accompagnamento)
- ISEE sociosanitario entro circa 6.000 euro
È una misura sperimentale fino al 31 dicembre 2026 e prevede una quota mensile indicativa di 850 euro, esente IRPEF e impignorabile, con una parte finalizzata all’assistenza domiciliare. Se in famiglia state già organizzando badante o supporto a casa, vale la pena informarsi con attenzione perché può fare la differenza.
Esenzione ticket sanitario (E01): il classico “sì, ma solo se rientri”
L’esenzione ticket sanitario per over 65 (spesso con codice E01) è uno di quei benefici che molti danno per scontati, e invece dipende dal reddito familiare. In alcune situazioni l’ASL la attribuisce in modo automatico, in altre serve una richiesta o un aggiornamento.
Consiglio pratico: se hai cambiato nucleo, residenza o reddito, verifica in ASL o tramite fascicolo sanitario regionale.
Carta acquisti: piccole ricariche che sommate pesano
La Carta acquisti è meno “rumorosa” di altri bonus, ma è concreta: una ricarica bimestrale (indicativamente 80 euro) per spese essenziali. È rivolta agli over 65, con requisiti economici specifici, spesso collegati a soglie ISEE, e in alcune condizioni le soglie cambiano con l’età (per esempio oltre i 70 anni).
Assegno sociale: integrazione per chi ha redditi bassi
L’Assegno sociale riguarda chi ha almeno 67 anni e redditi entro limiti stabiliti. Non è un “premio”, è un’integrazione per garantire un livello minimo di sostegno. Conta il reddito personale e, in alcuni casi, quello coniugale. La domanda si presenta all’INPS.
Esenzione Canone RAI: attenzione, scatta dai 75 anni
Qui la regola è semplice e spesso conveniente: esenzione Canone RAI per chi ha almeno 75 anni, con reddito familiare entro circa 8.000 euro annui. Se il requisito c’è, l’azzeramento è totale. Va controllata anche la situazione in caso di ricovero in struttura (dipende dall’effettiva detenzione dell’apparecchio).
Riduzioni TARI e bonus trasporti: il comune fa la differenza
Su TARI e trasporti pubblici la verità è che non esiste un’unica Italia: ogni Comune o Regione può prevedere sconti diversi per over 65, over 70 o over 80, spesso legati a ISEE basso.
Per non perderti nulla, fai questa mini checklist:
- chiedi al tuo Comune il regolamento TARI aggiornato 2026
- verifica sul sito del trasporto locale eventuali agevolazioni senior
- porta con te ISEE e documento, perché spesso lo sconto si attiva solo su richiesta
La mossa più intelligente: un controllo annuale “anti-sorprese”
Se vuoi davvero prendere tutti i bonus che ti spettano nel 2026, la strategia è semplice: ISEE aggiornato, verifica dei requisiti INPS, controllo ASL, e un passaggio in Comune per TARI e trasporti. In un’ora di verifiche puoi trasformare una lista di “forse” in risparmi reali, mese dopo mese.




