“Ti amerò da qui” la recensione

“Ti amerò da qui” la recensione del libro di Vanessa Sobrero.
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"Ti amerò da qui" la recensione

“ho baciato
con i miei occhi
le linee spesse del tuo volto
così tante volte
che i miei sogni
sono un tuo ritratto.”

«C’è una canzone francese che dice: mi fai ballare sulla punta delle dita, come una sigaretta. Ed è così che l’ho sempre vissuto io l’amore, come una sigaretta che viene tenuta in una mano, fatta ballare, baciata, consumata e poi gettata via. Ma non tutto l’amore è fatto per essere consumato e gettato via, non tutto l’amore è fatto per andarsene. Ci sono amori che restano: le amicizie.
Non mi piacciono le virgole e non credo nella punteggiatura. Mi piacciono gli spazi, i vuoti in cui lasciar cadere le parole, in cui far riecheggiare i silenzi. Mi piace fare a pezzi i versi e lasciarli spezzati, un po’ come me. E un po’ come te, credo.Queste poesie sono per te, che hai avuto il cuore spezzato a metà, in tre quarti e in un milione di pezzi. Per te che hai amato da dietro un angolo, o da chilometri di distanza. Per te che ti sei illuso, che hai amato l’inafferrabile con speranza.
Per te che sei rimasto.»

RECENSIONE

Amore, amore e tanto amore.
Un libro ricco di emozioni, di sogni spezzati, di cuore spezzato.
Un libro ricco di poesie che urlano, che ghiacciano il cuore, che lo incendiano e che lo fanno correre via prima che arrivi lo schianto.

Una poesia dietro l’altra, d’amore, l’amore vero che si incontra e se ne va, le speranze che crollano in poco tempo, la non più fiducia in se stessi.

Poesie che parlano di noi, di tutti noi che almeno una volta ci siamo sentiti a terra, che almeno una volta abbiamo sognato di essere più forti.

Vanessa ha scritto di noi, cuori fragili e anime spezzate.
Ha scritto delusioni su carta e urli silenziosi.

Consiglio questo libro a chi vuole sentirsi capito, a chi ha perso le speranze, a chi almeno una volta nella vita ha avuto il cuore spezzato, a chi non si sente abbastanza, a chi si vuole fare un tuffo nella sua fragilità.

Arianna