Paul Cezanne

Secondo articolo focus sul post-impressionismo in questa rubrica di appuntamenti con l’arte, come vi avevo promesso. Eccomi qui a parlarvi di Paul Cezanne.

Egli nacque in una cittadina del meridione della Provenza, il 19 gennaio 1839, da una famiglia di origini italiane. Sin da bambino vive in una situazione di agiatezza familiare  a causa del lavoro del padre, infatti, non sentì mai, in primo luogo, di dover essere autonomo e dipendere dalla vendita dei suoi quadri.

In un primo momento il suo interesse non era assolutamente rivolto al disegno, nel quale non manifestava anche bravura, oltre che una mancanza di interesse, bensì alla letteratura. Fu questo il motivo che lo portò ad iscriversi ad un liceo classico tradizionale, che, a sua volta, lo portò all’incontro con diversi ragazzi che sarebbero poi diventati famosi intellettuali francesi. Fu la partenza di un suo amico, e la conseguente mancanza, a fargli emergere la passione e l’interesse per l’arte. I suoi primi disegni, infatti, sono acquerelli e sono contenuti nella ricca corrispondenza che scambiò con il suo amico.

Fu all’inizio del 1870 che Cezanne sposò una sua modella ed è da questa relazione nacque un bambino.  Fu anche questo il periodo in cui fu turbato dalle difficoltà economiche che lo colpirono a causa della poca vendita dei suoi quadri. Si organizzò in seguito a questa situazione il Salon Indipendente.

In seguito a questa organizzazione Paul riconquistò la fiducia in se stesso, che aveva precedentemente perso, tornando a dipingere con vigore.

Anche i Salon indipendenti, come quelli tradizionali, non portarono risultati, quindi cominciò un periodo di isolamento, periodo caratterizzato dall’aiuto economico del padre e da una produzione fitta di opere. Il momento, produttivo artisticamente, non lo fu dal punto di vista delle amicizie. Infatti, esso, fu segnato dalla rottura con un amico d’infanzia che avendo raggiunto una posizione sociale elevata, non apprezzò pubblicamente l’arte di Cezanne.

La sua morte sopraggiunse improvvisamente il 15 Ottobre del 1906.

E anche per oggi è tutto, è interessante osservare come il vero artista non si fermi davanti alle difficoltà, bensì, queste sono affrontate per mezzo dell’arte. Alla Prossima!