Recensione film “RUSH”

Recensione film “RUSH” scritta da Meg!

Recensione film "RUSH"
Locandina del film presa da MYMOVIES.it

Anno 2013 – di Ron Howard

E’ difficile trovare film sulla Formula Uno, a meno che non siano documentari.

Questa intensa pellicola di Ron Howard ha in sé sia l’aspetto documentaristico che quello di film spettacolare e riesce a piacere anche ad non esperto di corse e auto.

La storia è essenzialmente centrata sulla rivalità/amicizia tra i due piloti e campioni Niki Lauda e James Hunt: ci viene raccontato come i due arrivino al successo, alla fama, alle vittorie in due modi completamente diversi.

Lauda, mosso da un talento e da una passione viscerale per le auto, è interpretato con grande trasporto da un inteso Daniel Bruhl; l’attore tedesco trasferisce sul grande schermo tutta la freddezza e analiticità del pilota, la sua vocazione assoluta verso le auto che lo farà correre anche con le ferite al volto ancora sanguinanti al Gran Premio d’Italia del 1976.

Al suo opposto Hunt, che ottiene invece fin da subito le vittorie, gli ingaggi, le auto ma che gestisce con la sua instabilità emotiva e che lo portano a frequenti incidenti; un bravo Chris Hemsworth impersona realisticamente quanto il peso di una vita fatta di eccessi, donne e alcool possano determinare la ricerca di se stessi e del proprio successo.

La rivalità tra i due piloti viene decritta pari passo al rispetto che ognuno di loro ha verso l’altro, capendo entrambi di avere un talento profondamento diverso.

E’ quasi un racconto in alcuni passaggi, poiché la bravura del regista fa sì che la parte delle gare non sia noiosa o troppo tecnica per chi non ne sa nulla (e questo è il “solito” Ron Howard…………).

Anche il senso del pericolo e della morte, morte che negli anni ’70 era molto frequente sulle piste di gara per i bassi standard di sicurezza, viene riportato nel film: per Hunt, una sfida borderline continua, per Lauda un fattore necessario nell’equazione macchina-gara-vittoria.

Un film intenso che vi terrà sospesi fino alla fine e che merita di essere visto, poiché ci mostra anche com’erano le gare automobilistiche quando al centro di tutto c’era il pilota e non gli sponsor o lo share televisivo.

Conclusione:

  • Per uno sguardo diverso sul mondo della Formula Uno
  • Per un film adatto a tutti i gusti cinematografici

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