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I personaggi del libro “L’oracolo dei mondi: L’origine”

I personaggi del libro “L’oracolo dei mondi: L’origine” di Annachiara Cairoli.
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I personaggi del libro "L'oracolo dei mondi: L'origine"

TRAMA

Il Destino, l’artefice inconsapevole della creazione dell’Universo, è alla ricerca dell'”armonia perfetta” raggiungibile solo tra l’equilibrio delle forze di Madre Natura. Ombra e Luce, Aria e Fuoco, Terra ed Acqua sono sei sorelle in eterna contrapposizione, si attraggono e nello stesso tempo si respingono. Varie sono le situazioni in cui si scontreranno, minando così quella stabilità di continuo ricercata, per poi riappacificarsi per il bene dell’Umanità. Le profezie della Fenice, la guerra contro gli Angeli e i Demoni per la liberazione della Terra porteranno le nostre protagoniste a vivere numerose avventure. L’autrice Annachiara Cairoli con maestria ed ottima capacità descrittiva, mostra una creazione del Cosmo tutta al femminile: il suo è un linguaggio pulito, dalle note divertenti e fantasiose.

PERSONAGGI

L’oracolo dei mondi – L’origine si fonda su sei personaggi chiave più la voce narrativa, anche lei una parte fondamentale dell’intero racconto.

Partendo dalla narratrice, questa non è altro che il Destino in persona che, sottoforma di una ragazzina, si rivolge direttamente al lettore con modi poco prevedibili rispetto a come è sempre stato raffigurato nelle varie culture.

Il linguaggio utilizzato dal Destino è molto semplice, proprio per cercare di far passare il messaggio che anche un’entità di grande importanza possa essere alla nostra stessa altezza e provare come noi gioie e dolori.

I successivi sei personaggi chiave sono creati dallo stesso Destino e si possono definire come se fossero le sue figlie.

Sono sei ragazze che rappresentano Madre Natura e da loro il nostro pianeta ha avuto origine: sono l’oscurità, la luce, la terra, l’acqua, il vento e il fuoco.

Le maggiori sono le gemelle Ombra (oscurità) e Lux (luce) e proprio a causa delle loro essenze così simili, ma anche così opposte, avverranno fatti che provocheranno eventi fondamentali per la trama e che si snoderanno in questo libro e nei prossimi due della trilogia.

Le quattro sorelle minori sono Sucellia (la terra), Abnova (l’acqua), Freyra (il vento) e Brigridien (il fuoco). Esse si troveranno in balia degli eventi, soprattutto, la più piccola di tutte.

Le componenti di Madre Natura sono più simili a noi di quanto uno possa immaginare: anche se sono elementi di immenso potere, hanno le loro debolezze che fuoriusciranno con i vari fatti che capiteranno nel corso della storia, ma da quelli saranno in grado in qualche modo di riscoprire una nuova forza che partirà loro emozioni e dai loro sentimenti.

Dopo questi personaggi chiave troviamo i figli di Madre Natura che sono nati dopo la creazione del nostro pianeta.

I primi a comparire sono gli umani, essi nascono come un popolo pacifico e con nessuna indole bellicosa, ma, successivamente, dovranno divenire anche guerrieri per difendere la cosa più importante che posseggono: Gaia, da noi conosciuta come pianeta Terra.

La loro energia interiore è formata dall’unione dei sei elementi e che rappresenta in questo modo cosa Madre Natura è in grado di creare quando le sei sorelle sono unite.

Oltre alla narratrice, alle sorelle e agli umani, i personaggi che appaiono sono gli angeli, figli solamente della luce, e i demoni, figli dell’oscurità.

Anch’essi, come la figura del destino, sono stati rivisitati e il loro ruolo nella storia non sarà quello di essere soggetti solamente buoni (angeli) o cattivi (demoni), le loro personalità saranno molto più complesse e differenti.

Le ambientazioni del libro L’oracolo dei mondi – L’origine si possono suddividere in quattro parti.

La parte più concreta e diretta per il lettore è l’infinito salone in cui la narratrice, nonché il destino in persona, gli chiede di sedersi e ascoltare le varie vicende che si snodano nel libro.

Non ci sono molte descrizioni di questo luogo poiché l’intenzione è stata quella di voler lasciare al lettore la possibilità di immaginarselo come più preferisce, sentendosi così in un luogo accogliente per poter ascoltare meglio la storia.

Il secondo luogo è quello in cui tutta la storia raccontata dal destino si svolge: la terra, ma nel libro il suo vero nome è Gaia.

La scelta di questo nome è stata fatta per voler far risaltare la sua importanza, chi legge non deve vederlo come un semplice pianeta, è qualcosa di più: è un tesoro che dev’essere custodito e protetto.

Gaia è il pianeta come lo vediamo adesso, ma senza tutte le tecnologie umane, è puro, senza inquinamento, rigoglioso e al suo massimo splendore.

Il terzo luogo che viene presentato è Eden e si trova al di sopra di Gaia.

È un luogo composto solamente dalla luce che è stato ispirato al paradiso Dantesco, vi sono infatti nove cieli che nel libro prendono vita come terre sospese.

I suoi unici abitanti sono gli angeli.

Queste terre, partendo dal primo cielo, risalgono come una spirale fino al nono cielo, ossia quello in cui risiedono i regnanti di Eden: i Serafini.

L’ultimo luogo principale citato nel romanzo è Aden e si trova agli antipodi di Eden, sotto a Gaia.

Aden è stato anch’esso ispirato dall’opera più celebre di Dante e rappresenta in parte il suo inferno, ma con qualche cambiamento abbastanza significativo.

È un pianeta roccioso e alquanto spoglio, di conseguenza molto semplice.

La vita degli abitanti, i demoni, si svolge sottoterra attraverso passaggi e gallerie nel sottosuolo.

onlybookslover

Sono Arianna Venturino creatrice del blog onlybookslover.it Promuovo autori e realizzo grafiche editoriali.

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