Un caffè con Barbara Nalin

Un caffè con Barbara Nalin che si presenta a noi di onlybookslover.it

 

Ciao Barbara e benvenuta su onlybookslover.it, raccontaci come è nato il tuo libro

Buongiorno a voi! Il mio libro è nato grazie alla mia esperienza personale. “Purché sia amore” è la mia storia, romanzata, ma è pur sempre la mia. La parte romanzata riguarda la Camargue, io non ho una zia e una cugina che vivono a Les Saintes Mairies de la Mer e non sono francese di nascita anche se mi piacerebbe molto.

Che messaggio volevi trasmettere con la tua storia?

Con la mia storia volevo far capire l’amore incondizionato. Ci sono amori che sfuggono alle leggi del mondo in cui viviamo, che esistono da molte vite e che lottano di vita in vita per poter stare insieme. Recentemente, mi è stato detto che ho raccontato un amore dove c’è una donna zerbino che si fa manipolare dall’uomo di cui è innamorata e quindi non ho dato una bella immagine delle donne che accettano di essere trattate male dal proprio uomo. Non era mia intenzione passare questo messaggio, “Purché sia amore” è la storia di un viaggio personale, il viaggio di Bri, la protagonista, per tornare a casa, quella “casa” che è lei. E per compiere questo viaggio ha bisogno di Niccolò, l’uomo che ama e che proprio attraverso i muri che erge, le permette di compierlo. Ci sono amori che vanno visti e letti con gli occhi del cuore e non con quelli della mente.

Associa al carattere dei protagonisti un colore e spiega il motivo

Per Bri sceglierei il rosso perché è passionale, impetuosa, sanguigna e piena d’amore. Niccolò è un arancione, anche lui come Bri è passionale, istintivo, impetuoso e la investe come un fiume in piena. Arsène è giallo perché è molto concreto, radicato, posato e tranquillo. Mae, la cugina di Bri, è viola scuro perché conserva tratti di ombra e luce: malinconica, arrabbiata, passionale, divertente, solare. Callie, la madre di Bri, è fucsia perché è sempre sopra le righe, ed è piena di contraddizioni, un attimo prima è felice e l’attimo dopo è disperata. Infine, Emma, la zia di Bri e mamma di Mae, è un azzurro: una donna di classe, una Grace Kelly francese, determinata a ottenere quello che vuole anche a spese degli altri.

Parlaci delle tue precedenti pubblicazioni

Ho pubblicato sei libri, il primo “I Guerrieri dell’Arcobaleno e la Profezia di Vallecolore” con una piccola casa editrice di Verona. Gli altri quattro tutti da self publisher e nell’ordine sono: “Nella tela del tempo”, “Il cuore non ha circonferenza”, “Il cuore non ha ricette”, “Nell’Intreccio del tempo” e “Purché sia amore”. A breve “Nella tela del tempo” e “Nell’Intreccio del tempo” verranno tolti dalla vendita perché ho appena finito di riscrivere “Nella tela del tempo” con l’editor Federica Piacentini e che vedrà la luce nei primi mesi dell’anno prossimo. La serie dei Segreti del Cuore sono due romanzi ambientati a San Diego, California. In “Il cuore non ha circonferenza” c’è la storia di Isabeau, una ragazza tutta curve con la passione per la moda e Marzio, aitante artista. In “Il cuore non ha ricette” narro delle vicende di Miriam, detta Mimì, già presente ne “Il cuore non ha circonferenza”, che ha il sogno di aprire una pasticceria tutta sua.

Chi è Barbara quando non scrive?

Quando non scrive Barbara è una mamma di due adolescenti, Francesco e Alessandro, di 17 e 16 anni, alle prese con i loro drammi e la loro vita super affollata e sempre piena di impegni. Oltre a scrivere, sono anche traduttrice freelance. Attualmente, mi sono specializzata nella traduzione di romanzi di self publisher dall’italiano all’inglese.

Quanto c’è di te nei tuoi libri?

Nei miei libri c’è molto di me, ho già detto che “Purché sia amore” è la mia storia d’amore, negli altri c’è comunque il mio pensiero, le mie emozioni. Ricordo che una volta una mia amica, dopo aver letto “Nella tela del tempo”, mi disse: “Mi sembrava di sentirti parlare”.

Stai lavorando ad altro?

Sto lavorando a un nuovo romanzo con un autore uomo, parleremo di seduzione e ci sarà il POV alternato. Inoltre, sto portando avanti anche la stesura del terzo volume della serie “I segreti del cuore”, dal titolo “Il cuore non ha stagioni”. Un altro progetto che ho da poco ultimato è un libro illustrato per bambini che ho scritto assieme a una mia amica.

Consiglia un tuo libro del cuore ai lettori

Il libro che mi sento di consigliare ai lettori è “Furore” di John Steinback e il motivo sono i dialoghi. L’autore ci dà un ottimo esempio di come si costruiscono dialoghi a effetto e che riescano a tenere alta l’attenzione del lettore.    

 

 

Un caffè con Barbara Nalin

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