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Recensione + intervista: Lina Giudetti – Ricardo, storia di un matador


Titolo: Ricardo, storia di un matador
Autrice: Lina Giudetti
Editore: self publishing
Formato kindle: 0,99€
Formato cartaceo: 10,99
Pagine: 380

Sinossi

Ricardo vive a Valencia, in Spagna ed è il figlio del celebre e abilissimo torero Fernando de la Vega. Bello, sexy e ambito dalle donne, è un tipo romantico e spensierato, con tanti sogni e passioni, ma la sua vita sarà segnata da una serie di eventi che lo cambieranno. Soprattutto l’incontro in gioventù con una donna più grande di lui, bella e misteriosa, lo influenzerà fino a renderlo l’uomo che tutte sognano…Diventerà un torero molto amato come suo padre e dopo una serie di relazioni sbagliate s’innamorerà dell’unica ragazza che non può avere e che diventerà presto la sua ossessione: Madalena, dolce e bellissima. Le cose non saranno facili per loro…Un romanzo tragicomico e ricco di momenti sensuali che sullo sfondo della tauromachia, parla di amore e della forza di reagire di fronte alle difficoltà e i drammi della vita.Presto online il suo sequel: “Ricardo il matador, storia di una rinascita”.Questo romanzo è il prequel del romance “Il mio Matador”, ma può anche essere letto indipendentemente.

Recensione a cura di Arianna Di Cola

Ricardo, è un ragazzo di sedici anni, introverso, pieno di vita e ha sempre il sorriso sulle labbra.
I suoi più grandi amori sono la sua famiglia, adora soprattutto suo padre Fernando de la Vega, che è un matador famoso in tutta la Spagna ed è un punto di riferimento nella sua vita.
L’altro grande amore è Noelia, la sua fidanzata.
Noelia è figlia di genitori all’antica, le hanno dato delle regole rigide da seguire e queste porteranno scompiglio nella relazione con Ricardo.
Però non tutto nella vita sono solo rose e fiori, infatti Ricardo sarà segnato da una grave perdita, che lo porterà ad un cambiamento drastico, sia fisico che mentale.
La sua relazione con Noelia avrà una fine drastica, comincerà a frequentare le amicizie sbagliate e ad assumere droga, tant’è che una sera si sente male.
Ad un certo punto della sua vita, incontrerà Madalena, una ballerina di flamenco.
Riuscirà Ricardo a tornare quello di un tempo? Madalena, sarà capace di far ricominciare a battere il cuore del nostro beniamino?
Lina con la sua scrittura lineare, omogenea e, a tratti fresca, a tratti profonda, mi ha permesso di entrare a pieno nella storia.
Sono riuscita a immedesimarmi nei personaggi, ho percepito le loro gioie e i loro dolori.
In ogni romanzo, penso ci sia un messaggio profondo da decifrare.
Con la sua storia, Lina mi ha fatto capire che non bisogna arrendersi mai, neanche quando il dolore ti schiaccia, bisogna rialzarsi. Quando una persona cara ci lascia, fa male, a volte pensiamo di non poter sopravvivere all’immenso dolore che ci provoca la sua mancanza, quindi ti lasci andare e non ti importa più di niente e di nessuno.
Io penso, che il dolore non passa, ma bisogna andare avanti, non solo per gli altri ma soprattutto per noi stessi. Ragazzi la vita va vissuta a pieno senza rimpianti.
Consiglio vivamente questo romanzo.

Intervista

  1. Ciao Lina, per prima cosa vorrei chiederti, come stai?

Ad essere sincera è un periodo un po’ stressante per me questo per tanti motivi, anche se cerco di non perdere mai il sorriso.

  • Ho letto il tuo romanzo, posso dirti che è fantastico, ti va di parlarci un po’ di Ricardo?

Ricardo è un personaggio che è nato nella mia testa e nel mio cuore durante un mio viaggio a Valencia. Faccio outing e dichiaro che è il mio prototipo di uomo ideale! Occupa un pezzo del mio cuore come mia creatura e uomo per cui perderei la testa. Lui è un tipo che ha molte sfaccettature, è dolce, romantico, ironico e forte d’animo. Uno che ha dovuto affrontare un dramma più grande di lui a sedici anni, ma che alla fine, dopo tanta disperazione, solitudine ed errori riesce a diventare un uomo di successo.

  • Com’è il rapporto tra Ricardo e suo padre, Fernando?

Speciale perché Fernando è un padre buono e comprensivo che cerca di infondere buoni valori nel figlio che continuerà ad amarlo anche dopo la morte, riservandogli un posto speciale nel cuore.

  • Un personaggio fondamentale in questa storia è Noelia, parlaci un po’ di lei.

Lei è la prima fidanzata di Ricardo, un personaggio non proprio positivo che cambia Ricardo, creandogli un trauma a causa di… non lo dico per non fare spoiler.

  •  Cosa ci puoi raccontare dell’amore tra Ricardo e Noelia?

Più che amore era un fuoco di paglia… una storiella tra adolescenti che ha una fine pessima.

  • Chi è Madalena?

Madalena è il primo amore veramente importante di Ricardo, una donna che innesca in Ricardo un istinto protettivo.

  • Ora vorrei parlare un po’ di te. Da cosa prendi ispirazione quando scrivi?

L’ispirazione nasce da sola, all’improvviso nel mio cuore e la mia mente durante un mio viaggio oppure un film, cose che sogno a occhi aperti e immagino… un po’ di tutto!

  • Quali sono i tuoi generi letterari preferiti?

Io leggo un po’ di tutto, sono aperta a molti generi purché mi coinvolga o incuriosisca la trama, anche se ho una preferenza per la mitologia e ovviamente il romance.

  •  È sempre stato il tuo sogno quello di diventare una scrittrice?

Sì, scrivevo e leggevo sin da bambina.

  1. Ultima domanda, quali sono le tue sensazioni mentre scrivi?

Per me è uno sfogo, perché posso liberare tutto ciò che ho dentro e che mi ispira.


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