Recensione: il mio nome dillo piano

Recensione: il mio nome dillo piano di Giulia Benedetti.

 

Recensione: il mio nome dillo piano

TRAMA

Martina Stresa, 32 anni, timida e appassionata di lettura. Lavora in una libreria, per nascondersi dal mondo esterno che non ama particolarmente. Lei è una che adora il contatto fisico, odia i social network, internet e tutte le diavolerie moderne.
Un giorno varca la soglia del negozio una sua vecchia conoscenza.
Martina lo ha già visto, ma chi, in realtà, non lo conosce?
Lui è Damiano Veronesi, attore di successo, vincitore di Oscar e Golden Globe, che è tornato in Italia da New York.
Ma perché? E perché sembra mostrare così tanto interesse nei suoi confronti?

Damiano Veronesi, 32 anni, il tormento è il suo leitmotiv.
Arrabbiato con il mondo intero per via di un’infanzia distrutta per colpa di un mostro crudele, torna in Italia per via di uno spiacevole evento.
E proprio qui ritroverà, oltre alla sua famiglia, anche Martina, sua vecchia compagna di scuola e migliore amica.
Entrambi sembrano cambiati moltissimo, dopo sedici anni fare il viaggio nel viale dei ricordi non sarà semplice.
Provengono da due mondi completamente diversi, ma quando si ritrovano sembra come se non si fossero mai separati.

Tra il fascino di una libreria e i misteri di un attore famoso, i loro veri sentimenti verranno fuori, fino a farli riportare alla realtà.
Ma, anche provenendo da mondi diversi, riusciranno a superare le loro paure?

IL ROMANZO E’ IL PRIMO DELLA DUOLOGIA “HOLLYWOOD LOVE”
ROMANZO NON AUTOCONCLUSIVO

RECENSIONE


Il libro di Giulia Benedetti l’ho letto in un solo giorno, è un romanzo che coinvolge il lettore, un romanzo rosa che ti porta all’ultima pagina con la sua leggerezza.

Abbiamo una Martina che nel tempo ha fatto della sua vita una “catastrofe”, laureata ma finita a fare una semplice libraria.
Si sente fallita e nel cuore porta una ferita che porta un nome: Damiano Veronesi, il migliore amico sparito da un giorno all’altra senza nemmeno salutarla e che ora è diventato un famosissimo attore.

Abbiamo poi, appunto, Damiano. Attore di successo ma con molte ferite profonde, la prima è quella familiare che ha distrutto il suo cuore fin da bambino. La seconda è quella di aver lasciato la sua amica Martina di cui, tra l’altro, provava dei sentimenti.

Abbiamo davanti agli occhi una storia che, come detto prima, si presta ad una lettura veloce e coinvolgente.

Ricca di dialoghi e pochi dettagli ma l’autrice riesce comunque a mettere quel focus sulla storia che non ti fanno dire “non mi va più di andare avanti”, bensì te lo fa leggere in poche ore.

Scrittura semplice e dolce, la penna di Giulia ti porta nel mondo romance con la sensibilità giusta.

Il finale è aperto, ci sarà appunto un secondo volume e io, personalmente, non me lo perderò dopo il colpo di scena che c’è stato!

Consigliato a chi ama il genere romantico, a chi ama le letture non troppo corpose, a chi vuole emozionarsi con una lettura rapida.

Arianna