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Recensione film INCEPTION

Recensione film INCEPTION scritta da Meg

Recensione film INCEPTION
Locandina al solo scopo illustrativo

INCEPTION

Film Anno 2010 – di Christopher Nolan

Trama

Dom Cobb è un abile ladro, il migliore in assoluto nella pericolosa arte dell’estrazione, ovvero il furto di importanti segreti dal profondo subconscio durante lo stato onirico, quando la mente è maggiormente vulnerabile. La rara abilità di Cobb ne ha fatto una figura molto ricercata nell’ambiente del nuovo spionaggio industriale, ma anche un ricercato internazionale, facendogli perdere tutto ciò che ha amato. Ora a Cobb è stata offerta la chance di redimersi. Un ultimo lavoro potrebbe restituirgli la sua vita: invece del furto perfetto, Cobb e la sua squadra di specialisti dovranno riuscire nell’opposto: il loro compito non sarà rubare un’idea ma impiantarne una. Se avranno successo, potrebbe trattarsi del crimine perfetto.

Recensione

In questo anno tormentato dal Covid e da come ci abbia stravolto la vita, questa interessante pellicola di Christopher Nolan ci porta il tema di come un’idea (e non una malattia di cui ancora non si ha la cura) possa essere totalmente radicata fino a diventare un’ossessione più letale di un virus.

E’ un film complesso, più che distopico, poiché Nolan agisce su tre piani diversi che interagiscono tra loro, presentando personaggi articolati che si intrecciano in un crescendo che tiene lo spettatore attento e coinvolto.

“L’idea deve essere semplice per svilupparsi naturalmente nella mente di un soggetto”, dice uno dei protagonisti e a distanza di dieci anni dall’uscita di questo film, quest’affermazione è più vera che mai, soprattutto oggi che la nostra vita è guidata, influenzata, collegata inesorabilmente alla rete.

Leonardo Di Caprio presta il suo volto all’estrattore di sogni, tormentato e ossessionato dal suo amore per la moglie morta a causa sua, e riprende in questo film un personaggio psicologicamente instabile e lucidamente determinato, in una sorta di legame con i suoi esordi di “Buon compleanno, Mr. Grape!” e “Shutter Island”, sempre del 2010.

Meno cupo del suo Batman di esordio, Nolan ne inserisce il tema musicale e la velocità narrativa con un eroe negativo a tirare le fila fino all’epilogo che resta fondamentalmente aperto.

Cillian Murphy, attore dal volto estremamente “psichico” e amato da Nolan nei ruoli di cattivo, si contende alla pari il fascino maschile del tormentato Di Caprio, così come il sempre sexy e ruvido Tom Hardy.

Un film d’azione, sentimenti e utopie che piacerà anche ai più esigenti.

Consigliatissimo.

Meg

Sono Meg, appassionata cultrice di cinema e serie TV, ho sempre amato il cinema fin da piccola, quando con la mia mamma vedevo i classici film della Hollywood di una volta, che facevano sognare grandi storie con protagonisti forti e determinati. Mi piacciono tutti i generi, anche quelli brutti perché ritengo che il cinema sia arte come la pittura e la scrittura: seguitemi qui sul sito, dove vi parlerò di un po’ di tutto, da film già visti a quelli nuovi, da quelli sempre proposti dai palinsesti TV a quelli di nuova uscita sulle reti via cavo, dai “filmbrutti” ai “bruttifilm”, dalle serie più viste alle meno note.

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