Recensione di Ishtar la guerriera

Recensione di Ishtar la guerriera della saga “la rosa del deserto” delle autrici Maria e Lina Giudetti.

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Recensione di Ishtar la guerriera

TRAMA

«Non riesco a spiegarmelo, ma ogni volta che guardo nei tuoi occhi sento di essere tua… dalla notte dei tempi.»

Sono passati più di due anni da quando Ishtar è diventata la regina di Zagros. Il suo nome ora è Safiye, colei che, come la profezia gutea aveva predetto, riuscirà a trionfare sui sumeri, riportando la luce dove c’era il buio.
Pur essendo una guerriera temibile sul campo di battaglia, la nuova regina saprà conquistare terre e popoli servendosi della sua astuzia, senza perpetrare violenze contro gli innocenti. I giusti la riveriranno come una Dèa, mentre i malvagi la temeranno.
Dungir sarà per lei un nemico pericoloso, da annientare per il bene del suo popolo, ma soprattutto per il bene di suo figlio a cui desidera dare un futuro sereno. Cosa accadrà quando la guerriera si ritroverà faccia a faccia con l’uomo che aveva creduto di amare con tutta se stessa? Sarà l’odio o l’amore a prevalere?


La Rosa del Deserto – Ishtar La Guerriera è il terzo e ultimo volume di una trilogia romantico-storica. I precedenti volumi sono:

La Rosa del Deserto – Ishtar La Sacerdotessa (il primo volume)
La Rosa del Deserto – Ishtar La Sumera (il secondo volume)

RECENSIONE

Finalmente il terzo ed ultimo volume della saga di Ishtar la bella e sfortunata sacerdotessa sumera.

Non vedevo l’ora di poter leggere il capitolo finale di questa appassionante trilogia.

Il romanzo di apre subito con Ishtar che sta avanzando verso Dungir per ottenere finalmente la tanto agognata vendetta per sé e per suo figlio.

Nei due anni passati la trasformazione avvenuta in lei è evidente a chiunque, ha chiuso il suo cuore ad ogni sentimento che non sia l’odio ed ha un unico pensiero in testa.

Vendicarsi del re sumero, convinta che costui abbia mandato degli uomini ad uccidere lei ed il loro figlio; quel figlio frutto di quell’amore impossibile che la legava al re.

Ed è proprio quando si troveranno faccia a faccia ed Ishtar sta per compiere la propria vendetta su Dungir che accade l’inimmaginabile.

Cosa succederò adesso? Ogni proposito di vendetta è sfumato per sempre o ci sarà modo di vendicare ogni torto subito?

E quanto c’è di vero nelle convinzioni che animano gli animi dei due sfortunati re?

Il terzo capitolo della saga è una lettura incalzante, da ritmo serrato, un ultimo capitolo che scorre velocemente accompagnando il lettore in luoghi magici alla ricerca di quella vendetta e quell’amore in grado di vincere ogni sofferenza ed ogni sopruso passato.

Degno capitolo di una trilogia particolare, avvincente e mai banale in ogni suo aspetto.

MORGANE