Recensione del libro “Lissy è stata qui”

Recensione del libro “Lissy è stata qui” di Andrea Carloni edito Leonida Editore.

IL LIBRO

Uno scrittore dovrebbe amare la lettura così profondamente da essere l’uomo più infelice del mondo. Scrivere infatti richiede tempo, tutto tempo rubato alla lettura. Vale davvero la pena il sacrificio? Una ragazza canadese, vissuta presumibilmente intorno alla metà del ’900, sogna di diventare scrittrice. Le sue vicissitudini, dalla gioventù trascorsa in un paesino di provincia dell’Ontario fino all’età adulta nella città di Toronto, sono scandite dall’evoluzione di una profonda e complessa amicizia con la bella compagna di classe, Lissy, personaggio tormentato che nel tempo renderà sempre più instabili le apparenti certezze dell’amica scrittrice, fino alla pubblicazione del suo primo romanzo. (Romanzo vincitore nel 2021 della seconda edizione del Premio Letterario Internazionale «Rocco Carbone».)

Recensione del libro “Lissy è stata qui”

“Lissy è stata qui” di Andrea Carloni è un romanzo che narra le vicende di due ragazze completamente diverse tra loro ma che il destino unisce dalla giovinezza fino all’età adulta.
Entrambe protagoniste del libro, da una parte abbiamo una giovane ragazza Canadese che vorrebbe diventare scrittrice, che vive intensamente le pagine dei libri che legge e che cerca di trovare un suo stile di scrittura. Dall’altra parte abbiamo Lissy, una ragazza bellissima e venerata da tutti che però nasconde delle profonde instabilità e dei risvolti inaspettati che saranno la conseguenza di avvenimenti e problematiche per tutta la narrazione.

L’amicizia tra le due diventa quasi “tossica”, sarà talmente onnipresente da perseguitare la nostra principale protagonista fino all’ultima pagina del libro.
Possiamo dire che chiunque nella cittadina in provincia dell’Ontario ha conosciuto Lissy, l’ha amata, l’ha odiata o comunque ci ha anche solo parlato una volta.

Un viaggio intenso fatto di accadimenti inaspettati, problematiche persistenti, lettura e un incondizionato amore per la scrittura descrive perfettamente il libro di Andrea Carloni.
Uno stile di scrittura particolare che riesce a catturare il lettore, a volte sembra di assistere a un flusso di pensieri e parole vibranti.

Lo consiglio vivamente a chi vuole leggere qualcosa di diverso, che lasci il segno e che profumi di pagine scritte e amore per la lettura.

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