Recensione del libro “L’erba cattiva”

Recensione del libro “L’erba cattiva” di Christian Di Capri disponibile su Amazon.

 

Recensione del libro "L'erba cattiva"

TRAMA

Se ciò che siamo e rappresentiamo oggi è frutto delle nostre scelte passate, beh, quelle di Alberto sono alquanto discutibili. Cresciuto con una indole perfida e prevaricatrice, ha ottenuto svariati successi: una bella casa, una famiglia amorevole, un buon lavoro nel digitale. Il tutto essendo partito dal basso. La sua vita, dopo il divorzio, non ha avuto particolari ripercussioni dal punto di vista psicologico: ha continuato a bistrattare il prossimo pur di ottenere ciò che vuole. Ha inoltre potuto sperimentare diverse pratiche sessuali con escort di alta fascia. Ma la vita, ad un certo punto, gli presenta il conto. Un pomeriggio si accorge che, nella sua cantina di Zerbolò, giace inerme una donna con il volto coperto da una maschera da clown. Non solo: la malcapitata è rinchiusa all’interno di una cella metallica. Tutto normale, se non fosse che quella cantina era in disuso da anni e prima c’erano soltanto vecchi mobili e scatoloni. Chiamare la polizia è rischioso: si accorge di far parte di un piano ben studiato, e seguire le istruzioni del sequestratore dalla voce metallica gli sembra l’unica opportunità per uscirne indenne. Ma forse, questa volta, la sua capacità di divincolarsi dalle situazioni più ostiche non gli sarà di grande aiuto. I demoni del suo passato sono tornati in superficie.

RECENSIONE

Questo è un thriller che vi farà provare anche un pizzico di soddisfazione durante la lettura, perchè?

È la storia di Alberto, un uomo che nella vita ha sempre trattato il prossimo senza troppo tatto pur di ottenere ciò che voleva.
Un uomo separato, che conserva una miriade di tradimenti nei confronti della moglie.
Un uomo che sul lavoro si lascia andare a battutine provocatrici o perfide verso le sue dipendenti senza curarsi che dietro i loro sorrisi possano affondare e infliggere cicatrici e insicurezze.

Un giorno, mentre stava sfogando i suoi piaceri con nuove esperienze di vita, sente un lamento provenire dalla sua cantina e da qui inizierà il suo inferno.
Trova una donna rinchiusa in una gabbia con la maschera da pagliaccio, visibilmente sconvolta.

Quando un Motorola rosa inizia a suonare, l’incubo della voce metallica gli farà passare le peggiori ore della sua vita.

Quello di Christian Di Capri è un thriller che ci mette davanti la vita di Alberto e di altri protagonisti come Sara, Luigi, Luca, Raffaella.
Con una narrazione che viaggia in diversi salti temporali che ci faranno capire al meglio ogni avvenimento e ci danno qualche indizio in più.

Scritto davvero molto bene, semplice ma diretto, ci da anche qualche spunto di riflessione.
Per una volta potremmo ritenerci anche un pizzico soddisfatti del finale a sorpresa, ma ovviamente non vi dico altro, sta a voi scoprire perchè!
Sta a voi avere la curiosità di capire le motivazioni che mi hanno spinto più dalla parte della voce metallica che della “vittima”.

Buona lettura!
Arianna


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