Recensione del film AMORE & ALTRI RIMEDI

Recensione del film AMORE & ALTRI RIMEDI scritta da Meg per la sua rubrica “Film e serie tv”

La locandina ha il solo scopo illustrativo, pertanto i diritti appartengono al legittimo proprietario

Film Anno 2010 – di Edward Zwick. Durata 112’

Trama

Maggie, seducente spirito libero refrattario a qualsiasi legame, incontra Jamie Randall, interpretato, un giovane brillante che sfrutta il suo fascino inesorabile e quasi infallibile per farsi strada con le donne e nel mondo del commercio farmaceutico. L’intensificarsi della loro relazione nel tempo li coglie impreparati, entrambi sorpresi di sentirsi sotto l’effetto della medicina per antonomasia: l’amore.

Recensione

Al contrario di quello che il titolo fa pensare, questa pellicola è in realtà uno sguardo crudo sull’America degli anni Novanta che correggeva l’esasperato puritanesimo, sperimentando in laboratorio gli orgasmi e avviava la corsa al Viagra.

L’affascinante venditore Jamie, interpretato da un sempre bravo Jake Gyllenhall, interpreta perfettamente l’informatore farmaceutico alla disperata ricerca del successo, sulla cui strada arriva Maggie, una splendida Anne Hathaway, giovane e determinata donna, affetta da Parkinson precoce: la scena iniziale tra loro del parcheggio in cui lei lo prende a borsettate è divertentissima!

Il successo lavorativo di Jamie andrà di pari passi con l’aggravarsi della malattia di Maggie e con il suo prendere coscienza di quello che significa essere un informatore scientifico che fa del guadagno il suo unico scopo.

Interpretando due anime diversamente disperate, perse nella malinconia e nel desiderio di amarsi nonostante una malattia degenerativa, i due protagonisti riescono a trasmettere attraverso lo schermo tutto quello che una giovane coppia possa attraversare di fronte ad una malattia incurabile e alla consapevolezza della fine.

Il duo cinematografico Gyllenhall – Hathaway, che aveva già dimostrato in un’altra pellicola l’alchimia sia fisica che attoriale, conferma in questo film la bravura recitativa, permettendo anche due candidature ai Golden Globe.

Perfettamente calzante e cruda la descrizione del mondo delle multinazionali farmaceutiche con tutti i loro interessi e dinamiche, che, nonostante sia passato un decennio, rende il film perfettamente calzante all’attuale periodo storico (non a caso la casa farmaceutica è la stessa di oggi).

Una pellicola che fa capire fino a dove il cuore può arrivare quando si sceglie il “noi”.

Consigliato.

Meg

Sono Meg, appassionata cultrice di cinema e serie TV, ho sempre amato il cinema fin da piccola, quando con la mia mamma vedevo i classici film della Hollywood di una volta, che facevano sognare grandi storie con protagonisti forti e determinati. Mi piacciono tutti i generi, anche quelli brutti perché ritengo che il cinema sia arte come la pittura e la scrittura: seguitemi qui sul sito, dove vi parlerò di un po’ di tutto, da film già visti a quelli nuovi, da quelli sempre proposti dai palinsesti TV a quelli di nuova uscita sulle reti via cavo, dai “filmbrutti” ai “bruttifilm”, dalle serie più viste alle meno note.

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