Nuove uscite di maggio #2

Nuove uscite di maggio #2 nel nuovo articolo di Anna Leone.

Bentornati a nella mia rubrica!

Come avete passato queste settimane? Spero che, come me, vi siate lasciati coccolare e a volte anche consolare e fare compagnia da tanti bei libri!

Questa settimana ho scovato questi titoli e sono lieta di presentarveli qui:

  • Un romanzo che mi ha colpito semplicemente dal titolo, in un periodo come questo attuale, per me davvero suggestivo è “Ovunque sia, saremo insieme” di Marzia Sicignano.
Nuove uscite di maggio #2

Aprirsi, raccontarsi gioie e dolori, rabbie e rancori, paesaggi stupendi, storie tristi, ricordi tremendi, sì, aprirsi, come in una canzone. Aprirsi. Posare il proprio dolore dentro al cuore di un altro.

Forse è proprio questa la sostanza di cui è fatta l’amicizia, senza dubbio lo è del legame unico e speciale che unisce Sara e Marta, migliori amiche fin da quando le loro esistenze si sono intrecciate quasi per caso nei bagni delle scuole elementari. Da allora non esiste una gioia né un dolore che non affrontino insieme, il cuore dell’una estensione di quello dell’altra. E insieme, anno dopo anno, Sara e Marta crescono, si innamorano, si arrabbiano, cadono, si disperano, fanno l’amore, sognano, cadono ancora e ancora si rialzano, ma soprattutto non smettono mai di ascoltarsi davvero e di dirsi sempre, sempre la verità. Se infatti esiste una certezza nelle loro vite fragili e scomposte è che l’una per l’altra sono e saranno sempre più di una confidente, più di una sorella, più di una spalla su cui piangere, più di qualcuno che ti difende anche quando hai torto, anche quando sbagli, più di una mano da stringere quando non resta niente, più di qualcuno che rimane anche quando non resta niente. E se, soprattutto, sei così fortunata da avere accanto una persona che conosce i tuoi pensieri prima ancora che li pensi e che, qualunque cosa accada – ne sei certa –, non ti abbandonerà mai, piano piano la paura smette di paralizzarti e allora trovi anche il coraggio di provare a spiccarlo, il tuo volo. Tanto lo sai che a terra, a osservarti con uno sguardo pieno d’amore, ci sarà sempre lei, la tua migliore amica, e che, se anche le vostre strade vi porteranno lontano l’una dall’altra, il vostro cuore andrà sempre nella stessa direzione.

Nuove uscite di maggio #2

Elena, giovane studentessa, abita sull’isola di Ortigia insieme al padre, ex militante del Partito comunista, e alla madre, che vive chiusa in camera da diversi anni, circondata da libri che impila secondo un ordine chiaro solo nella sua testa. Quando all’improvviso la donna va via di casa, Elena cerca di elaborare la sua assenza dando inizio a un viaggio rituale attraverso i luoghi dell’Isola, quasi fosse una dispersione delle ceneri. Parallelamente, nel tentativo di fare luce su un evento traumatico della sua infanzia, di cui porta addosso i segni indelebili, la ragazza capirà che i ricordi molto spesso non sono altro che l’invenzione del passato.

Infine, per la prima volta vi propongo anche un’opera uscita in self publishing, il romanzo di Rebecca Quasi “Di mercoledì”, anche se il titolo è identico a quello della Marchesini che ho letto proprio un anno fa con tanto piacere, la sinossi mi ha incuriosita e credo sia anche bello dare visibilità ad altre forme editoriali.

Nuove uscite di maggio #2

Prendere una sbandata con i fiocchi per la preside del liceo della propria figlia e avviare una comoda, ma segreta, non-relazione a sfondo sessuale, potrebbe rivelarsi un tantino impegnativo, soprattutto se, a causa di un divorzio fuoco e fiamme, non si conosce affatto questa figlia dalla vita sociale pari a zero e si vive in una città di provincia.
Ecco ciò che accade a Michele Bastiamante, editore di successo, e a Nera Valdraghi, preside di un liceo.
La disinvoltura di Michele si scontrerà con il perbenismo di Nera in uno scambio tra il serio e il faceto che ridisegnerà la vita di entrambi.

La sua accompagnatrice scostò la porta, lui entrò e la prima immagine che ebbe della preside del liceo scientifico “Niccolò Copernico” fu il suo fondoschiena. Il suo magnifico fondoschiena, per essere precisi. La donna era china a novanta gradi in una posizione piuttosto precaria che le consentiva, però, di armeggiare con i fili del computer che pendevano tra il muro e la scrivania.
«Ma porco giuda, Cavalli» imprecò, «si può sapere chi ha incasinato così i fili?»
Michele tossì. Gli sembrò la cosa più elegante da fare per segnalare che non era Cavalli. La donna si tirò su di scatto, rivelando, come seconda immagine, una chioma rossa, lunga e tutt’altro che adatta al ruolo di dirigente scolastico. Perfettamente in pendant con il fondoschiena, però. Infine, girandosi, esibì il viso, un ovale bello e freddo, con due occhi metallici e chiarissimi che mettevano in ombra tutto il resto. Anche il fondoschiena, il che era tutto dire.
«Michele Bastiamante?» domandò. Non sembrava per nulla imbarazzata dall’essere stata sorpresa a imprecare come un carrettiere.
«Sono io.»

Allora, ho pescato qualcosa che ispira anche voi? Ce n’è uno che è già entrato nella vostra lista?

In ogni modo, vi auguro buona lettura e ci vediamo a giugno con tante altre nuove proposte! Anna

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