Nuove uscite: dal romance allo storico

Nuove uscite: dal romance allo storico, i consigli di Anna Leone.

E rieccomi qua con altri interessanti e freschissimi titoli pronti per uscire selezionati personalmente da me con le mie manine. Ripeto velocemente, per chi si fosse perso il primo articolo, quali sono i miei criteri di selezione al momento:

  • Autrice italiana
  • Genere romance, storico, saggistica, young and new adult

Questa settimana ve ne propongo 5 spaziando tra diverse case editrici.

 

Nuove uscite: dal romance allo storico

Fresco fresco di pubblicazione è il romanzo di un’autrice made in Italy – Simonetta Angello Hornbyche da tempo volevo leggere e che l’anno scorso ho finalmente avuto modo di leggere con il romanzo “Caffè amaro” che mi ha letteralmente tenuta incollata alle sue pagine. Quindi sono molto entusiasta per la sua nuova uscita “La nostra Londra” (in collaborazione con suo figlio George Hornby). La Giunti, sul suo sito, ne offre un estratto.

TRAMA

Un inno a due voci a una Londra che continua a crescere e cambiare, dove ogni marea del Tamigi porta qualcosa o qualcuno di nuovo. Il racconto personalissimo e appassionato di Simonetta Agnello Hornby, ormai un classico per chi ama la città o la vede per la prima volta, si arricchisce adesso di luoghi nuovi e curiosi, descritti dalla voce ironica e brillante di suo figlio George Hornby. Simonetta Agnello giunge a Londra nel settembre 1963. A sole tre ore da Palermo, è catapultata in un altro mondo, che le appare subito come un luogo di riti e di magie. La paura di non capire e di non essere accettata segna il passaggio dall’adolescenza alla maturità. Si sposa, diventa Mrs. Hornby, ha due figli. Ora può riannodare i fili della memoria e accompagnare il lettore nei piccoli musei poco noti, a passeggio nei parchi, nella amata casa di Dulwich e di Westminster, nella City e a Brixton, dove ha fatto l’avvocato. Al contempo, sulle orme dell’illuminista Samuel Johnson, cattura l’anima della sua Londra, profondamente tollerante e democratica. Il viaggio continua attraverso la voce di George Hornby, che con il suo humour tutto inglese e uno sguardo aperto e disincantato, ci svela novità, scoperte, luoghi profondamente mutati o finalmente divenuti accessibili, sempre permeati dalle storie umane di chi ha contribuito a crearli. Dal tempio di Mithras al Garden Museum, fino ai ristoranti e pub più rinomati o singolari della città, un percorso insolito e affascinante in una Londra che non avete ancora conosciuto e che non smette mai di stupire. Perché, come dice Samuel Johnson, «quando un uomo è stanco di Londra, è stanco anche di vivere».

Nuove uscite: dal romance allo storico



Uscita attesissima per me è l’ultimo di Federica Bosco, in questo caso seguo proprio il criterio “un nome – una garanzia”. La casa editrice ancora non ha molti dettagli da condividere, solo che “Un angelo per sempre” è previsto per aprile/maggio.

TRAMA

Sono passati sette anni dall’incidente che l’ha sconvolta. Mia, ormai ventitreenne, vive a New York con Adam. Tra loro, però, le cose non vanno affatto bene: si vedono poco, quando sono insieme litigano in continuazione, entrambi sono impegnati con le prove e le loro carriere li hanno messi di fronte a molte difficoltà. Adam non è riuscito a sfondare davvero, mentre Mia, che ha lavorato duramente per arrivare a ballare nell’American Ballet Theatre, adesso sente di avere bisogno di qualcos’altro. Le manca la sua casa, la madre, il fratellino Paul. L’occasione per rivederli arriva quando un provino, di cui ha deciso di non parlare a Adam, la riporta a Londra. L’abbraccio della famiglia è il conforto tanto atteso, ma l’imprevisto è in agguato. Proprio a Londra Mia incontra un ragazzo che le ricorda in tutto e per tutto qualcuno che pensava appartenesse a un passato lontano. Com’è possibile? Mia ne è turbata: ha cercato con tutta sé stessa di dimenticare quello che le è successo tanti anni prima, è andata avanti provando a diventare una brava danzatrice. E ora? Chi è quel giovane e da dove arriva? E perché ha sconvolto così tanto la sua vita?

Ci toccherà pazientare ancora un pochino, ma nel frattempo, potremmo deliziarci con la prossima proposta…

Nuove uscite: dal romance allo storico





La mia terza proposta, uscita da due settimane circa, è una scoperta fatta da me da pochissimo che entra direttamente nella mia wishlist.

TRAMA

«Amalia è una di noi… E il suo non è un libro femminista, è un libro “femminile”. Perché è spietato con gli uomini e per nulla assolutorio con le donne.» (Dalla Prefazione di Selvaggia Lucarelli).

Pene d’amore non si pone come un manifesto post-femminista, né invita a una vita da eremita, bensì si può inquadrare come una chiave d’accesso a una sorta di «club», in cui le persone afflitte dagli stessi tormenti di cuore possano ritrovarsi e sentirsi meno soli. Quale donna, sulla via dell’amore, non ha incontrato almeno una volta un vampiro energetico, un mammone, un vanesio, un infante, un passivo, un seriale, un ambiguo? Amalia Caratozzolo ha avuto la s(fortuna) di incontrarli tutti e questo libro ne è la prova. Tra sante protettrici a cui rivolgersi e consigli per sopravvivere a storie finite, scrive un libro sulle difficoltà di amare. E in fondo, sul desiderio di rifarlo ancora.

Nuove uscite: dal romance allo storico

Le edizioni e/o ci propongono invece il romanzo di esordio di Laura Mancini, una “ricercatrice concettuale per una casa di moda”. Un esordio folgorante, una nuova grande voce della letteratura italiana. Unica nota, a mio parere, negativa è il prezzo dell’ebook, se quello menzionato dall’editore al momento (11,99 €) è corretto, mi sembra un tantino esagerato. È disponibile in preordine sui principali store online, ma bisognerà attendere fino a maggio

TRAMA

Il libro si apre a San Lorenzo, sotto i bombardamenti che distruggono la casa della sua famiglia. Tullia è ancora una bambina quando, dopo un periodo di allontanamento, torna in città da sfollata, e finisce per strada come venditrice ambulante, insieme ai fratelli. La vicenda, percorsa da una sensibilità profonda e introspettiva, è segnata dal confronto drammatico con la figura materna. Rosa, la madre di Tullia, è una donna affascinante e perduta, piena di un rancore nero che le impedisce un vero contatto con la figlia. Con il passare del tempo la frattura che le divide si aggrava: Tullia decide di lasciare il nucleo familiare e prendere la sua strada. Ragazza madre, sola e indurita dalle asperità della sua condizione, inizia dunque la sua vita operaia, che la conduce da una fabbrica a un’altra, senza che il suo spirito di sacrificio e abnegazione vengano mai meno. Sono le sue uniche armi di sopravvivenza, e le usa fino al punto di inimicarsi le colleghe, durante anni di lotte sindacali e rivoluzioni culturali, che la sfiorano appena. Tullia cresce, si evolve e lotta per il miglioramento delle proprie condizioni restando ancorata al concreto quotidiano e impermeabile alle vicende storico-politiche del suo tempo, come tanto sottoproletariato urbano del XX secolo. Negli anni Ottanta arriva la sua primavera. Roma esplode di bellezza, Tullia impara a godersi la vita, un nuovo lavoro la entusiasma. I dissidi con la figlia Marzia non le impediscono di proseguire la sua opera di continuo miglioramento. Il fantasma di Rosa va e viene, come un abituale tormento che la costringe a una dolorosa riflessione sul quel che spesso divide chi è visceralmente unito. Fino al giorno in cui, finalmente, troverà pace.





Infine, vi propongo un bel romanzo storico, per la collana I volti della storia uscito giusto la settimana scorsa

TRAMA

La storia delle famiglie che hanno tenuto nelle loro mani il destino dell’impero

Dagli Scipioni ai Giulio Claudi, da Fabio Massimo a Costantino, i personaggi che hanno cambiato la storia della Città Eterna

Se Roma ha costruito un impero durato oltre due millenni, gran parte del merito va agli uomini che l’hanno fatta crescere e ne hanno consolidato il potere, e quindi alle grandi famiglie e alle gentes cui appartenevano. I Giuli, i Claudi, gli Aureli, i Corneli, gli Emili, i Valeri, i Semproni e tanti altri hanno tenuto nelle loro mani le sorti dell’Urbe, muovendo le trame della sua storia attraverso vincoli di parentela, tradizioni comuni, rituali ancestrali, conflitti e tradimenti. A loro spettavano quasi tutte le massime cariche militari e religiose, nonché le principali decisioni in Senato. Alcune gentes sono riuscite a detenere il potere per secoli, lottando spietatamente per la propria sopravvivenza politica, altre si sono estinte presto, ma ciascuna ha una storia che merita di essere raccontata. In questo libro gli autori narrano l’esaltante, spesso mitica, ascesa delle dinastie più importanti e longeve, ricordando le imprese dei loro esponenti più celebri, ma anche il loro declino tra proscrizioni e guerre civili, condanne all’esilio e la costante minaccia dei parvenu. Tra aneddoti e segreti di ogni stirpe, il lettore scoprirà protagonisti famosi o personaggi più in ombra, e ne seguirà le vicende che li hanno visti condottieri, statisti, consoli, imperatori, letterati e perfino santi e papi.

La storia di Roma non è mai stata scritta così: segreti, intrighi, sesso e potere
La controstoria di Roma antica che non vi hanno mai raccontato

Tra gli argomenti:

Gens e familia: chi viene prima?
Gli Acili: discendenti di Venere?
Gli Antoni: da schiavi a sovrani ombra
I Corneli: otto secoli tra trionfatori e papi
I Claudi: dalla Sabina con onore
I Valeri: eroi del popolo
Gli Emili: natali ancestrali
I Cecili: generati da Vulcano

Prossimo articolo tra due settimane! Nel frattempo potete dare una sbirciatina anche alle uscite precedenti in questo articolo.