Leggende gotiche: La mummia fantasma di Luxor

Morgane torna con un nuovo articolo sulle leggende gotiche: La mummia fantasma di Luxor.

L’Egitto si sa è un paese pieno di mistero con le sue piramidi e la civiltà del suo antico popolo, la sotia gloriosa dei faraoni e degli indecifrabili geroglifici affascina tutt’ora l’uomo.

Tra le sue rovine e le sue tombe si celano ancora oggi racconti che fanno gelare il sangue.

La principessa Amen-Ra visse in Egitto intorno al 1500 a.C., alla sua morte il suo corpo fu mummificato, deposto in un sarcofago e inumato a Luxor, nelle viscere di una piramide sulle rive del Nilo.

Verso la fine dell’800 un gruppo di facoltosi inglesi visitò gli scavi di Luxor e assistette al dissotterramento di un sarcofago perfettamente conservato e identificato come quello della principessa Amen-Ra.

All’epoca i reperti erano venduti al miglior offerente ed uno degli inglesi riuscì ad acquistare il sarcofago e a portarlo nel suo albergo.

Poco dopo l’uomo fu visto dirigersi verso il deserto e scomparire per sempre tra le dune.

Nei giorni successivi altre disgrazie colpirono i restanti membri della spedizione, uno di essi si ammalò gravemente e perse il lavoro, uno di loro rimase ferito con un’arma da fuoco e l’arto di gli dovette essere amputato e il terzo ritornò in Inghilterra dove si trovò senza un soldo e con i beni venduti all’asta.

La bara della principessa raggiunse anch’essa l’Inghilterra e molti anni dopo fu acquistato da un ricco imprenditore che da allora iniziò ad essere colpito da una serie di disgrazie compresa la morte di tre familiari e l’incendio della loro casa.

L’uomo si vide costretto a donare il sarcofago al British Museum temendo che avesse qualcosa di sinistro ma anche durante il trasporto non mancarono le sventure.

Una volta collocato nella sala egizia la principessa manifestò la propria presenza ed il suo spirito adirato iniziò a far udire suoni provenienti dall’interno della bara come bussare o graffiare oppure iniziò a far udire un grido disperato e singhiozzi prolungati.

Il sarcofago fu spostato nel seminterrato del museo ma neanche lì le disgrazie cessarono così come non cessarono quando un privato si dichiarò disposto ad acquistarlo dal museo.

Ad oggi non si sa esattamente dove questo si trovi ma è chiaro che la principessa non placherà la sua furia fino a che non tornerà a riposare nella sua Luxor.

Morgane

Benedetta Giovannetti nata a Firenze nel 1978 dove vive fino al 2012, laureata in giurisprudenza sviluppa fin da piccola una passione per la scrittura ereditata da suo nonno, ha pubblicato il suo primo libro nel 2012 ed un secondo dal titolo Per notti senza riposo a maggio del 2019, tra una ricerca di lavoro ed una scorpacciata di libri da leggere spera di riuscire a pubblicare tutti gli altri romanzi che ha in sospeso nel suo Mac. Collaboratrice per la rivista Fulldassi Megazine e donna di Fiori e con Onlybookslover.it ha anche un sito dove vende gioielli creati al 90% da lei. Si avvicina al mondo delle fate e della magia grazie alle storie dei suoi nonni e ai numerosi romanzi fantasy che legge ma sono le pietre ad attrarla fin da piccola tanto poi da iniziare a studiarle e ad abbinarle per creare gioielli… Da lì in poi studia anche i vari solstizi e le fasi lunari per applicarle al meglio sulle pietre che usa e che propone alle clienti… I suoi colori preferiti sono il viola e il nero e sogna di riuscire a guadagnarsi da vivere scrivendo.  

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