Lasciati dimenticare di Diamante Giorgese

Lasciati dimenticare è il libro di Diamante Giorgese di cui oggi andiamo a parlare.
Marika Aiello ha letto e recensito per il blog il libro.

 

 

Lasciati dimenticare di Diamante Giorgese

Juniper è una ragazza rifiutata dalla madre, cresciuta dal padre e dagli zii. Ha 21 anni e nessuna aspirazione nella vita. Non crede a nulla, soprattutto da quando il suo amico, primo amore, confidente, l’ha abbandonata per andare a studiare a Londra senza dirle nulla. Passa da un ragazzo ad un altro decisa a soddisfare solo i suoi desideri carnali.

…di solito non sono le ragazze a provarci, di solito non sono le ragazze a dare passaggi, ma io me ne strafrego del di solito, io creo il mio presente, a prescindere da ciò che si aspettano gli altri.

Questo suo modo di essere la fa vivere nell’illusione di essere importante e al sicuro.
Ma cosa succede se il tuo angelo, divenuto il tuo demone, ricompare? E se comparisse anche un terzo uomo nella vita di Juniper?

Avevo afferrato un sogno, lo avevo teso per bene e me lo ero posato addosso. Era un vestito bellissimo, ma troppo leggero per resistere alle tempeste che ancora turbavano il mio cuore

RECENSIONE

Un libro interessante e diverso rispetto i soliti cliché.
Tutti i personaggi sono ben caratterizzati, con idee chiare e definite, inoltre hanno quel velo di mistero che rende tutto più interessante. La protagonista non è la solita vergine timida e paurosa.
È una ragazza che ha sofferto molto l’abbandono della madre e questo l’ha portata inevitabilmente a vivere con la paura del rifiuto.
Verso la metà del romanzo le sue deboli certezze iniziano lentamente a crollare.
Soprattutto ora che la sua migliore amica si è innamorata. Inizia una fase di transizione e di consapevolezze per Juniper
. Forse anche lei può essere felice, forse anche lei può sperare e avere dei desideri, forse ne è degna.

Una tematica molto importante nel mondo femminile in cui spesso, anche se in maniera più lieve, noi donne non ci sentiamo all’altezza, o meglio, non ci fanno sentire all’altezza.

Quello che il libro cerca di sottolineare è quanto noi dobbiamo prendere in mano la nostra vita e non lasciarci condizionare dall’esterno.
Il romanzo termina con molte domande lasciate in sospeso… quindi non ci resta che aspettare il secondo volume!