LA PASTA FREDDA HA MENO CALORIE

Oggi parliamo di pasta, o meglio, della pasta fredda che ha meno calorie di quella calda.

Ma prima, chiediamoci, la pasta è amica o nemica della dieta?

Cosa si sente dire spesso? La pasta a dieta? No, non si può.

La pasta a cena? Ma vuoi ingrassare?

Be’… a quelli che dicono: “la pasta a cena no”, io propongo una domanda: “la pizza la mangiate a pranzo?”.

Scusatemi la domanda retorica, ma mi farebbe soltanto piacere che apriste gli occhi in questo mondo che ogni giorno ci propina false verità per farci accettare una realtà che non ci calza a pennello.

PASTA E I SUOI SEGRETI

 

LA PASTA FREDDA HA MENO CALORIE

100g di pasta, in media, contengono 370kcal, quindi è un alimento a medio/alta densità calorica.

Può essere consumata se si è a dieta? Assolutamente sì, se la pasta ci piace troppo e non vogliamo rinunciare a lei, possiamo tranquillamente inserirla nei nostri menu, ma con le giuste precauzioni.

La pasta è un’ottima fonte di carboidrati, indispensabili per mantenere le funzioni vitali e cerebrali.

Se vogliamo tenere sotto controllo le quantità, ma ci siamo dimenticati di pesarla prima di buttarla in acqua, ricordiamoci che una volto cotta il peso va diviso per 2 o 2,5, la pasta in cottura trattiene acqua! 

Ad essere davvero calorico è infatti il condimento, non bisogna usare troppo olio, consiglio sempre di pesarlo, perché la differenza tra un cucchiaino di olio e un cucchiaio di olio è di circa 100kcal, non pochissime.

Condiamo la pasta con il pomodoro, ricco di antiossidanti, con verdure o fonti proteiche come carne o legumi. Accompagniamola sempre a una fonte di proteine o grassi per rallentarne l’assorbimento, prolungare il senso di sazietà e limitare il picco glicemico, ancora meglio sarebbe se fosse integrale, per il buon contenuto di fibre, benefiche per l’intestino.

Attenzione però a non mangiare troppi cibi troppo integrali.

COME CAPISCO SE DEVO MANGIARE INTEGRALE O NO?

Non è semplicissimo, bisogna essere attenti ai dettagli, ma si può. Iniziamo a controllare le fibre che assumiamo dagli alimenti, se non arriviamo a 25g allora potremmo pensare di iniziare a mangiare prodotti integrali. Le fibre sono importanti per evitare il picco glicemico e ridurre il rischio di tumori al colon, ma anche essere hanno effetti negativi. Se già ne assumete 25g fate attenzione a non esagerare, un eccesso di fibre può causare gli stessi effetti che causa una loro carenza. Qualsiasi sia il nostro bisogno, aumenti o diminuizioni nelle nostre diete vanno fatti con gradualità e non da un giorno all’altro, mi raccomando!

LA PASTA CALDA O FREDDA

Ma lo sapevate che la pasta fredda ha meno calorie di quella calda?

Se siete amanti della pasta in bianco con un filo d’olio utilizzata magari come contorno o accompagnamento a un secondo di carne o pesce, mangiarla fredda non sarà un problema, mentre se siete fedeli al piatto di pasta fumante, allora potreste avere qualche difficoltà in più ad accettare la pasta fredda.

Ma perché è la pasta fredda ha meno calorie di quella calda?

L’amido presente nella pasta, raffreddandosi, cambia la propria struttura e, in parte, diventa AMIDO RESISTENTE, quindi capace di resistere all’idrolisi, alla digestione. L’amido si trasforma in fibra e non apporta più le 3,7kcal che abbiamo visto sopra, ma ne apporta 2. Non tutto l’amido si trasforma in amido resistente, ma ciò non toglie che l’amido che diventi non idrolizzabile, apporta quindi meno kcal.

L’amido resistente è un fibra benefica per la salute dell’intestino, quindi anche se il taglio delle calorie non è drastico, c’è anche questo effetto benefico per il nostro organismo.

RISO E PASTA

Solo la pasta, quando è fredda, ha meno calorie?

No, anche il riso, se mangiato freddo, apporta meno calorie rispetto alla stessa quantità mangiata calda, ma anche il pane e le patate, tutti gli alimenti contenenti amido sono interessati da questa trasformazione.

Tra riso e pasta cosa è meglio?

Non c’è un alimento migliore dell’altro.

Si sceglie in base ai gusti e alle esigenze personali, anche se si è a dieta, non c’è una scelta migliore.

Il riso contiene meno proteine e meno grassi ed è privo di glutine, mentre la pasta contiene più proteine, più grassi e glutine.

Tutto sta, alla fine dei conti, ai nostri gusti.

CONCLUSIONE

La pasta a dieta?

Credo si sia capito che sì, la pasta a dieta si può mangiare.

Ovviamente, prima di intraprendere qualsiasi dieta è bene rivolgersi a uno specialista e non lasciarsi andare a decisioni avventate, per non commettere danni sul nostro organismo.

In ogni caso, se la pasta o il riso freddi non vi fanno inorridire al solo pensiero, sono un valido aiuto per tenere sotto controllo le calorie e la glicemia.

Come sempre, a fare la differenza, è l’informazione e quanto consociamo di ciò che stiamo facendo.

Cerchiamo sempre di chiarire, di imparare, di metterci in gioco, perché ne va, sempre, in ogni caso, della nostra salute.

A presto e un bacio!

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