Intervista all’autrice Chiara Maggi

Intervista all’autrice Chiara Maggi in merito al suo libro “La ragazza dei fiori”.

TRAMA

Chiara ha alle spalle un’infanzia difficile e un matrimonio sbagliato. La sua infelicità la spinge ad andarsene, sale sulla sua utilitaria senza una meta precisa e si ferma in un paesino lontano da tutto e da tutti. Lì inizia la sua rinascita, fatta di incontri e sorprese, tra cui l’affetto inaspettato di Silvano, un vecchio fioraio che l’assume nel suo piccolo negozio e le insegna i segreti dei fiori. L’incontro con Jolanda in una casa di riposo, l’amore per Aldo e gli avvenimenti del vicinato che si intrecciano alla sua vita, faranno di lei una donna nuova, diversa, senza però mai perdere la sua generosità e sensibilità. Anche i nuovi amici, il bassotto Pepe e il gatto Tigro saranno di supporto per vincere la sua innata insicurezza.

INTERVISTA

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  •  Parlaci del tuo libro “LA RAGAZZA DEI FIORI”!

È la storia di Chiara, ma potrebbe essere quella di tante donne. Lei sceglie di abbandonare l’infelicità per cercare di ricostruirsi una vita. Poi il destino ci mette lo zampino, incontra Silvano un anziano fioraio che l’assume nel suo negozio. Da lì ecco un susseguirsi di colpi di scena, capitoli emozionanti e ricchi di sentimento. Alla fine il messaggio che arriva è positivo. La vita può sempre cambiare in meglio, mai arrendersi.

  • Come è arrivata l’idea?

Lavoro in un vivaio e amo molto i fiori. Ogni giorno li curo, non è solo un lavoro per me, ma qualcosa che mi riempie il cuore. Sto bene in mezzo ai fiori, così un giorno è nata l’idea del libro, ma diciamo che la storia me la portavo dentro da sempre, l’ho solo impreziosita con alcuni dettagli.

  • Ci spieghi come è nato il titolo? È arrivato prima o dopo la stesura?

Lo avevo in mente da subito. Non ho mai pensato di cambiarlo. È il titolo giusto, l’unico che può rappresentare il mio libro.

  • C’è un evento nel libro che hai particolarmente amato scrivere?

Sì, alla fine, riguarda il padre di Chiara, un momento commovente, ho pianto fiumi di lacrime. Ma non solo in quell’occasione, ho pianto tanto e ho riso come se fossi dentro la storia.

  • Cosa ci dobbiamo aspettare da questa storia? Cosa volevi trasmettere?

Amore, speranza, perdono, amicizia. Chiara non è fragile come pensa, anzi, è così forte che riesce ad aiutare gli altri. E poi con lei Pepe e Tigro, i suoi amici animali, una coppia simpaticissima.

  • Questo è il tuo primo libro? Che emozioni hai provato dopo aver messo la parola “FINE”?

Emozioni contrastanti…sollievo e nostalgia, voglia di ricominciare, un senso di vuoto, un po’ di paura, tutto questo dopo la parola fine.

  • Quanto c’è di te nel libro?

C’è la mia anima.

  • Stai parlando a un lettore che ancora non ti conosce, perché dovrebbe leggerti?

Perché non penso di essere nessuno, semplicemente amo scrivere, mi emoziono e cerco di dare emozioni, ma tutto questo con umiltà, una grande umiltà.

 

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