Intervista all’autrice Anna Silvia Angelini

Intervista all’autrice Anna Silvia Angelini in merito al suo libro “Legate da un sottile filo rosso” edito Bertoni Editore.

Il libro

 
 
 

Intervista all’autrice Anna Silvia Angelini

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• Parlaci del tuo libro “Legate da un sottile filo rosso” in breve! Come è arrivata l’idea?

Scrivo per dire basta alla violenza sulle donne.

Dopo il libro “La violenza declinata” un vero e proprio manuale antiviolenza, ho voluto continuare questo percorso, portando la mia esperienza di dirigere da 9 anni il centro antiviolenza “Uscita di Sicurezza” nella scrittura con “Legate da un sottile filo rosso” un libro che dà voce alle donne, a quelle donne che con sofferenza sono uscite dalla violenza e che possono essere da esempio a chi sta subendo una situazione analoga.
Viviamo in un mondo che ha raggiunto notevoli traguardi sociali, sembra che il riconoscimento dei diritti e della parità di genere debba richiedere ancora fatica e tempo. Le storie di queste donne, non fanno altro che ricordare quanto il ruolo della donna contemporanea sia ancora agganciato a degli stereotipi storici. Eppure un sottile filo rosso lega ogni donna attraverso i secoli, i miti e le generazioni ad una storia diversa: quella in cui la donna era una creatura sacra. Tornare a dare alla donna la sua sacralità e il suo potere è l’augurio del mio libro a tutte le donne del terzo millennio di arrivare ad una nuova consapevolezza libere dalla violenza.

• C’è un evento nel libro che è stato particolarmente difficile scrivere? Cosa volevi trasmettere?
Tutte le storie contenute nel libro sono state difficili da scrivere, ma il libro è un messaggio positivo che dalla violenza si può uscire, un esempio da seguire, un esempio di rinascita per tutte le donne.

• Questo è il tuo primo libro?

Questa è la mia seconda pubblicazione sempre con Bertoni Editore.
Il mio primo libro “La Violenza Declinata “ un vero e proprio manuale antiviolenza.

• Quanto c’è di te in questa storia?

Non è un libro autobiografico, nel libro c’è la mia esperienza sul campo di ascoltare e dialogare con le donne vittime di violenza, dirigo il centro antiviolenza a Nettuno “Uscita di Sicurezza” da 9 anni.

• Che tecnica usi quando scrivi un libro? Sei solita effettuare delle ricerche?
Non uso nessuna tecnica particolare, quando sento l’ispirazione scrivo nelle note del mio iphone. 
Mi piace fare ricerche sul campo, le ritengo più attendibili, dato che il tema è molto importante mi documento accuratamente, inoltre avendo esperienza sul campo è tutto più semplice e vero.

• Stai parlando a un lettore che ancora non ti conosce, perché dovrebbe leggerti?

 Leggere è fondamentale tutti dovremmo farlo più spesso a prescindere dal mio libro, in questa epoca che ci ha allontanato dalla bellezza di leggere un libro.
Consiglio di leggere i miei libri perché la conoscenza è fondamentale per prevenire la violenza, leggere forma donne libere e da consapevolezza che dalla violenza si può uscire.

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