Intervista all’autore Roberto Semplici

Intervista all’autore Roberto Semplici autore del libro “Norbin alla ricerca del sangue di vampiro”.


TRAMA

La ricerca della Verità ci spinge sempre oltre. È così che Norbin, orfano di entrambi i genitori adottivi, inizia il suo viaggio. I nuovi affetti durante il suo peregrinare lo aiuteranno a superare gli ostacoli, e proprio quando tutto sembrerà essere tranquillo la sua avventura avrà inizio. Riti magici e scienza lo salveranno da una morte certa ma lo imprigioneranno in un limbo… Né vivo né morto. Nel suo percorso, pieno di ostacoli, si ritroverà a combattere una strega malvagia… Riuscirà Norbin, con l’aiuto dei suoi nuovi amici a tornare a essere nuovamente un ragazzo “normale”? Esiste un “rimedio”…

 

INTERVISTA

Ciao e benvenuto su onlybookslover.it.

  • Parlaci del tuo libro “NORBIN ALLA RICERCA DEL SANGUE DI VAMPIRO”!

E’ un libro fantasy dove all’inizio di fantasy c’è ben poco in realtà. Norbin, il giovane protagonista, dovrà affrontare le difficoltà della vita fin da subito.

Il tutto è ambientato nel passato in un’epoca non ben definita, ma riconducibile nelle descrizioni attorno al 1800.

Il giovane ragazzo partirà per lungo viaggio dove imparerà un sacco di: “lezioni di vita”.

Scoprirà che il mondo non è proprio come lo conosceva, è fatto anche di un qualcosa di diverso.

Un essere spregevole tenterà di portagli via la vita, ma l’amore ed il sacrificio faranno sì che la scienza mescolata alla magia manterranno il giovane in un limbo.

L’unica opportunità per il giovane Norbin di tornare ad essere un ragazzo normale sarà intraprendere un lungo cammino fatto di insidie dovendo affrontare esseri fantastici, mitologici, presenti solo nelle storie o nelle leggende.

E questo è solo l’inizio della grande avventura che lo attende.

 

  • Come è arrivata l’idea?

L’idea è partita da molto lontano e molto tempo fa. E’ nato tutto per gioco: in seconda superiore quando io e altri tre miei compagni di classe volevamo fare un fumetto, io sarei stato colui che avrebbe scritto la storia, gli altri tre si sarebbero dovuti occupare della parte grafica. Io iniziai a scrivere la storia come avevamo pianificato, però nessuno dei miei altri tre amici si mise mai a disegnare.

Passò diverso tempo e la voglia di creare qualcosa di mio non mi abbandonò, così recuperai i miei vecchi appunti e prendendo il buono di quella storia decisi di trasformare l’idea del fumetto in un racconto per un libro.

Ero giovane e molto incostante, di tanto in tanto scrivevo gli appunti per creare la trama del libro, però la mia dedizione si concentrava per pochi giorni e poi abbandonavo il progetto per interi mesi, anni… e poi nell’ottobre 2019 decisi finalmente di portare a compimento la mia opera e così ho fatto.

  • Ci spieghi come è nato il titolo? È arrivato prima o dopo la stesura?

Il titolo è nato dopo la stesura del romanzo e devo dire che non è stato facile. Ci ho pensato per giorni e cambiato idea più volte. Alla fine ispirato anche dal mio fantasy preferito: Harry Potter, ho deciso di mettere nel titolo il nome del protagonista e quale era la sua “missione” in questa parte del suo viaggio.

  • C’è un evento nel libro che hai particolarmente amato scrivere?

Uno in particolare no, quasi ogni capitolo ha qualcosa di “interessante”: un emozione che volevo trasmettere, un insegnamento, una nozione su cui ho passato comunque diverse ore per pianificarne la stesura, quindi non ce n’è uno solo.

  • Cosa ci dobbiamo aspettare da questa storia? Cosa volevi trasmettere?

Tante emozioni e una grande avventura. L’inizio un po’ triste e malinconico delinea le difficoltà della vita dalla quale non sai mai cosa di riserberà nel futuro. Eppure se hai lo spirito nell’affrontarla nel modo giusto ti farà superare difficoltà che nemmeno pensi di essere in grado di affrontare. Mai nulla è facile, ma credere in se stessi e l’essere determinati ti permetterà di raggiungere gli obiettivi; anche se, come accade al protagonista, a volte quelle stesse difficoltà ti portano ad intraprendere strade sbagliate.

Ma nella vita non siamo soli, non tutte le persone sono cattive e ti vogliono fregare, esiste qualche anima pia che conosce il perdono e la carità. Bisogna avere anche l’umiltà di accettarla.

Tutto questo è mescolato a: rapporti di amicizia, l’arte culinaria e l’arte farmaceutica mescolata con un velo di botanica a cui appartengo.

Inoltre in questa storia ci sono disseminati vari indizi, come in un giallo e solo alla fine alcuni di essi vengono svelati… altri invece li scoprirete in seguito.

  • Questo è il tuo primo libro? Che emozioni hai provato dopo aver messo la parola “FINE”?

Sì, è il mio primo libro e quando lo avevo finito dopo un lungo travaglio durato anni è stato davvero un immenso piacere; quasi stentavo a crederci. Però l’emozione più grande è stata quando è arrivata la prima bozza di prova. Mi tremavano le mani, stavo impugnando il libro, il mio libro, un traguardo che nessuno, nemmeno tra i miei familiari, pensavano che fossi in grado di raggiungere, ed esserci riuscito mi ha dato un enorme soddisfazione.

  • Hai sempre letto fantasy?

In realtà negli anni ho provato a leggere diversi generi, ma il libro fantasy è sempre quello che mi ha fatto vivere le emozioni migliori. Ed in cima a tutti è il noto e famosissimo “Harry Potter”.

  • Stai parlando a un lettore che ancora non ti conosce, perché dovrebbe leggerti?

Bella domanda. Dovrebbe leggermi perché il libro che ho scritto è il primo di cinque (spoilerone) in cui verrà rivisitata la figura dello zombie sotto una nuova luce, che non sarà quella classica dell’horror, ma sarà sotto una chiave fantasy. Credo sia una cosa abbastanza originale. Addirittura all’inizio la figura dello zombie non si noterà nemmeno, e questo primo libro non è nient’altro che l’introduzione di un mondo parallelo dove la maggior parte delle persone vive ignara da quello che ha realmente attorno che è un mondo: magico, fantastico, abitato da creature mitologiche presenti soltanto nelle leggende che però hanno un fondo di verità; le quali verranno piano piano svelate nei vari libri viaggiando da un continente all’altro.

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