Intervista a Luisa De Capola

Intervista a Luisa De Capola autrice del libro “La ragazza con il girasole tatuato” #1 e #2 su AMAZON

  1. Ciao Luisa e benvenuta su onlybookslover.it.
    Parlaci di “La ragazza con il girasole tatuato” il tuo libro!

Ciao Arianna! È il mio primo romanzo, pubblicato interamente da sola attraverso la piattaforma di self publishing di Amazon. Voglio confessarti che la storia di Sophia ha un messaggio di coraggio nascosto tra le righe, proprio perché la protagonista prima di essere una giovane donna di venticinque anni è un ex anoressica nervosa. Nel romanzo è il suo segreto, ma anche la sua consapevolezza a farla da padrona e tra molti alti e bassi nella sua vita arriva Fabio legato anche lui ai girasoli da un diverso sottile dolore. C’è paura e dolore e la domanda principale è se potranno essere superate da un girasole?

  • Come è arrivata l’idea?

L’idea è arrivata dalla conoscenza dei disturbi del comportamento alimentari, in passato ho vissuto in parte questo mostro sulla mia pelle e volevo però che il racconto fosse in primis di coraggio ma soprattutto donasse alla fine un sorriso rispetto ai testi che ho letto dove si affronta questo problema con temi e parole crude e cupe

  • C’è un evento nel libro che hai particolarmente ODIATO e uno AMATO scrivere?

Sicuramente ciò che ho amato scrivere è stato il primo incontro tra i due protagonisti, ho sognato praticamente la scena, mi è apparsa così naturale davanti ai miei occhi.

Ho sicuramente invece odiato, la parte finale perché in qualche modo volevo che ci fosse una realtà reale e presente e volevo che il romanzo fosse soprattutto più verosimile possibile.

  • Ci parli un po’ dei tuoi protagonisti? Che tipi sono?

 La mia piccola ragazza con il girasole tatuato Sophia, è in assoluto la protagonista: è un tipo abbastanza tranquillo, molto sulle sue e soprattutto con tante emozioni in contrasto con la società in cui vive. Crede nella realtà, non vive di sogni e soprattutto è molto concreta nelle sue decisioni. Il suo coraggio è quello che forse la spinge ad ammettere la malattia senza paura di far provare pena.

Poi è arrivato Fabio, che ho un po’ idealizzato per il suo aspetto e il suo affascinante sex appeal ma come ti ho già detto l’ho reso più umano e difettato proprio perché sono per le giuste sensazioni ma reali.

  • Cosa ci dobbiamo aspettare da questa storia? Avvisaci un po’.

Non c’è sicuramente un finale da favola, questo vorrei ben dirlo ma soprattutto consiglio di leggere sempre tra le righe di ogni personaggio. Ogni persona presente è un modo di affrontare i disturbi del comportamento alimentare: dalla sua famiglia, alle sue amiche.

  • Ci elenchi anche le tue precedenti pubblicazioni o quelle future? T

Tutto ha avuto inizio da questo romanzo, durante la pandemia è arrivato ‘Stringi Forte’ spin-off del primo romanzo con due personaggi del primo, ma è una storia completamente diversa! Il 12 luglio uscirà il capitolo conclusivo del romanzo e ho in cantiere nuovi progetti che mi terranno occupata fino al 2021 😊

  • Stai parlando a un lettore che ancora non ti conosce, perché dovrebbe leggerti?

    Non ho scelto mai parole giuste, il primo romanzo è difettato come un tempo lo era anche la mia vita e credo proprio sia questa semplicità di parola a dirti che insieme a Sophia ti emozionerai anche tu, dopotutto nel romanzo ho lasciato il mio contorno d’inchiostro di un girasole.