“Giulio Agricola- Il tribuno della Britannia”

Recensione del libro “Giulio Agricola- Il tribuno della Britannia” di Francesco Lorusso.

Il libro

Gneo Giulio Agricola, discendente del grande conquistatore della Gallia, Giulio Cesare. Iniziò il suo Cursus Honorum come Tribuno militare e attendente del governatore Svetonio Paolino e fin dalle prime campagne militari si distinse per arguzia, tanto da essere considerato il protetto degli Dei. Partecipò alla missione che lo consacrò come Eroe quando massacrarono i feroci sacerdoti del sangue conosciuti come druidi in occasione della festa del dio Lud, presso l’isola di Mona (odierna Anglesey). Ma la battaglia più grande che dovette affrontare fu la rivolta in massa dei Celti contro il dominio romano e/o le popolazioni filoromane tanto che le conseguenze degli eventi ebbero dei risvolti riconducibili ai giorni nostri.

“Giulio Agricola- Il tribuno della Britannia”: la recensione

Quando la storia incontra la passione allora non può che dar vita a un libro accattivante e ricco di sapere.
Con “Giulio Agricola- Il tribuno della Britannia” Francesco Lorusso è riuscito a creare un romanzo storico in grado di coinvolgere anche i lettori più scettici nei confronti della storia, vista come materia di solo studio.
L’autore ha reso noto il suo continuo fare ricerche e da una di queste ricerche è saltato fuori il nome di Giulio Agricola, un uomo che non ha avuto il giusto spazio nei libri e negli approfondimenti.

Per questo motivo Francesco decide di dar lui la giusta importanza, narrando le vicende di Agricola, le battaglie, le conquiste. Soffermandosi sulle popolazioni, sulle necessità, sui tratti storici importanti

“Lo scopo e far comprendere ai lettori che esistono cattivi e buoni anche tra i vincitori e i vinti e cosa comporta imbracciare le armi.”
Così, risponde l’autore, quando gli pongo la domanda sul messaggio che voleva trasmettere. Dopo averlo letto posso solo confermare il fatto che ci sia riuscito.

Trovo questo libro interessante, è riuscito a coinvolgermi e incuriosirmi. Personalmente non conoscevo questo personaggio e sono stata molto contenta di aver arricchito il mio bagaglio culturale conoscendone le vicende e la sua storia.
La sua penna è diretta ma mai prolissa. E’ concisa e sa dove vuole arrivare. Ha un obiettivo e non perde mai la rotta.

Non è semplice scrivere romanzi storici veritieri, non è da tutti scrivere un romanzo che da rappresentanza a personaggi a cui nessuno ha mai pensato di dare importanza, perlopiù senza annoiare.
L’epoca storica è descritta benissimo, l’evoluzione dei personaggi anche. Il coinvolgimento è tale che il lettore si ritrova immerso in un’altra epoca e vive in prima persona i fatti accaduti.

Consigliato non solo a chi ama lo storico ma anche a chi è curioso e vuole vivere un’avventura completamente diversa da ciò che legge di solito.

Arianna

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