“Elite” la recensione del libro

“Elite” la recensione del libro scritta da Morgane.
Su Netflix trovate anche la serie tv!

"Elite" la recensione del libro

Paula soffre per un amore impossibile di cui non può parlare con nessuno. Janine nasconde un segreto inconfessabile e pericoloso. Gorka, ossessionato dal sesso, inizia a provare qualcosa di più per la persona sbagliata. Mario, il bullo, si trova improvvisamente sotto ricatto. María Elena, dietro una facciata di glamour e opulenza, vive una situazione familiare disperata. Ma cosa succede quando Marina, alla festa di fine anno, viene trovata morta a bordo piscina e nelle mani di un investigatore viene recapitato un diario pieno di insulti diretti alla vittima? Qualcuno la odiava e tutto fa sospettare che il colpevole sia un suo compagno di classe. Paola, Janine, Gorka, Mario e María Elena finiranno coinvolti, in un modo o nell’altro. Ma chi è l’autore del diario? Chi l’ha consegnato alla polizia? E perché l’assassino odiava così tanto la ragazza? Cominciamo dall’inizio e rimettiamo insieme i pezzi.

LINK ACQUISTO

RECENSIONE

Il romanzo che fa parte di una duologia si presenta fin dall’inizio con una struttura narrativa particolare dove i pensieri dei protagonisti si alternano alla voce narrante, struttura questa che permette di entrare subito nell’io più profondo e nella realtà dei protagonisti, una realtà ben diversa da quella che tutti pensano di sapere.

La storia ad una prima lettura può sembrare la classica storia adolescenziale alla Paso Adelante o alla Beverly Hills ma le tematiche più complesse che raccontano come le esperienze con le droghe, i primi approcci sessuali, il rapporto genitori figli e il rapporto con il proprio corpo fanno sì che i ragazzi si trovino, per scelta o per uno strano gioco del destino a doversi comportare quasi da adulti malgrado stiano entrando nella maggiore età solo in quell’anno di liceo.

Il romanzo per molto aspetti si presenta crudo nella lettura e nelle situazioni, è difficile trovare un vero personaggio positivo, perché alla fine lo sono un po’ tutti e non lo è nessuno, così come Marina non è l’unica vittima del libro, solo perché è stata brutalmente assassinata.

La lettura è scorrevole e avvincente con intervalli e situazioni inaspettate che il lettore non si immagina e con dei veri e propri colpi allo stomaco che pagina dopo pagina fanno venire voglia di scoprire non solo chi ha ucciso Marina, ma anche e soprattutto se quei ragazzi riusciranno a trovare una serenità tanto sperata.