EdiList: binario sette

EdiList: binario sette è il libro che la casa editrice EdiLab edizioni ha scelto di recensire oggi per il blog.
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EdiList: binario sette

TRAMA

Stazione di Petersborough, binario Sette, quattro del mattino: Lisa Evans è determinata a capire perché si ritrova in quel luogo deserto. Perché è lì? Lisa non se lo ricorda. Però una cosa la sa: lei è morta, ed è morta lì, investita da un treno al binario Sette. ma come siano davvero andate le cose, Lisa non riesce a capirlo. Nella solitudine della notte, assiste a un altro «incidente»: un uomo solo, anch’egli travolto da un treno di passaggio. Lo choc fa riaffiorare, un tassello dopo l’altro, le vicende e le persone del suo passato.
Su tutte, Matthew, il fidanzato. Medico affascinante e premuroso, Matthew è andato a vivere con lei dopo poche settimane di appuntamenti romantici e passionali. I suoi genitori lo adorano, è quello giusto. Potrebbe essere la relazione perfetta solo che, come spesso accade, non lo è. Matthew arriva sempre in ritardo, ma detesta quando lo fa Lisa. Le dice che lei è solo sua, ed è ossessionato dai suoi fidanzati passati, per scherzo. Le controlla il cellulare e conosce le sue password. Tanto per provare, quando sono a letto insieme, le chiede di fingere di essere morta. Giorno dopo giorno, un senso di soffocamento e allo stesso tempo di colpa si insinua nella vita di Lisa. 
C’è qualcosa che non funziona, ed è sicuramente lei il problema. A meno che non sia Matthew.
Mentre il ricordo della relazione si fa sempre più vivido, una domanda tormenta Lisa: si è suicidata su quel binario, o qualcuno l’ha spinta sotto al treno? Perché il suo spirito continua a vagare per la stazione, come se avesse qualcosa di irrisolto da portare alla luce prima di potersi abbandonare in pace all’eternità? Tra le vicende dei frequentatori abituali della stazione, che può osservare dalla sua postazione privilegiata, e le immagini che le tornano alla mente, Lisa capisce di non essere sola, e che può ancora fare qualcosa per riportare a galla la sua terribile verità.
Binario Sette è insieme un page turner e un’indagine sui risvolti oscuri che avvolgono relazioni apparentemente «normali». 
Con il passo di un thriller, Louise Doughty ci accompagna in un viaggio alla scoperta della presenza del mistero nei luoghi più insospettabili.

RECENSIONE

Molto curiosa di leggere questo libro dalla trama così intrigante la lettura dei primi capitoli mi ha delusa. Ho faticato ad entrare in sintonia con la protagonista che non ricorda niente di se stessa, neanche il proprio nome.

Lo stile della Doughty però già in queste prime pagine prive di avvenimenti è scorrevole e invoglia il lettore a proseguire per conoscere la verità su ciò che è accaduto a Lisa. Il talento dell’autrice rende credibile la storia di una protagonista invisibile, un “fantasma” della stazione che nessuno può vedere o sentire. Poi, quando improvvisamente le ritorna la memoria, rivela la propria storia. Il tutto è costruito su un gioco di flashback e ritorni al presente che lasciano alta la suspense.

La narrazione in prima persona è il vero punto di forza di questo libro. Da lettori, senza saperne più della protagonista, si è totalmente coinvolti dalle sue sensazioni, paure e percezioni quasi come se fossimo con lei in quel momento. Nella lettura acquisiamo con lei la consapevolezza di un destino che non può più essere cambiato.

Un amore che sembra perfetto con un uomo affascinante, apparentemente sicuro di sé, dolce e premuroso ma che piano piano rivela la propria natura di uomo possessivo, violento e manipolatore.  

L’autrice ci accompagna in un viaggio all’interno della psiche umana. Al centro, la paura di rimanere soli rivelando agli altri la propria infelicità. Anche quando è proprio lo stare insieme che rende infelici. Lisa dopo la sua morte rimane incastrata nella stazione in cui è finita la sua vita ma, allo stesso modo, durante tutta la sua relazione con Matthew era intrappolata nelle sue stesse inquietudini e proprio questo l’ha portata verso il suo destino.