“E’ COMPLICATO” la recensione del film

“E’ COMPLICATO” la recensione del film scritta da Meg

"E’ COMPLICATO" la recensione del film

Anno 2009 – di Nancy Meyers

Signore e signori, ecco a voi un film bello, bello, bello!

E intendo da tutti i punti di vista: sceneggiatura, scelta degli attori primari e coprotagonisti, fotografia, musica epilogo.

Jane e Jack sono una coppia divorziata da moti anni ormai e con tre figli che hanno la loro vita fuori da casa: per una serie di circostanze, Jane finisce per diventare l’amante di Jack, che si è risposato con la classica tipa fotomodella di venti anni più giovane ed ha già un figlio piccolo e insopportabile.

Meryl Streep, la cui indiscussa bravura, qui è assolutamente perfetta nel ruolo di una donna che ha accettato il divorzio ma non il tradimento; quel suo diventare amante dell’ex marito è anche la rivincita sul tradimento soprattutto verso la vita insieme.

Alec Baldwin nel ruolo dell’ex marito, terribilmente affascinante seppure con tutti i suoi chili in più, non lo ricordavamo così bravo dai tempi di “Caccia a ottobre rosso” ed è assolutamente esilarante ed ironico: “Ho tre figli grandi e vado ai colloqui dell’asilo. Sono un clichè ambulante”.

Le cose si complicano quando entra in scena l’architetto che deve restaurare la casa di Jane, interpretato dal sempre bravo Steve Martin: la sua pazienza e sensibilità faranno capire a Jane che, finalmente, dopo tutto, può innamorarsi di nuovo ed essere amata così com’è.

Fin dalla scena di apertura, accompagnata da un brano perfetto, la fotografia è ricca di colori e particolari che si incastrano perfettamente.

La regista ci ha abituato a commedie leggere ma che in realtà propongono le riflessioni più diverse, da “What women want” a “Lo stagista inaspettato”: qui tutto viene riassunto nel ragionamento di Jack, quando giustificando a Jane la loro relazione clandestina, le dice che nel matrimonio il loro amore era finito, per i figli, l’affermazione delle rispettive carriere, il tempo che non c’era mai per loro come coppia.

Una bella commedia con grandi verità e che al termine ci lascia con un sorriso.

Conclusione:

  • Per un film che mette d’accordo tutti
  • Per apprezzare una Meryl Streep da ridere
  • Le strane coincidenze: Alec Baldwin, il primo Jack Ryan della saga dei romanzi di Tom Clancy, si ritrova con John Krasinski, l’ultimo Jack Ryan televisivo

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