Caterina di Challant

Caterina di Challant quando la lussuria è di famiglia è il nuovo articolo sulle leggende gotiche di Morgane 

Caterina di Challant fu una nobile valdostana della famiglia Challant, nel 1430 sposo in prime nozze il cugino Giovanni di Challant debole e malato di epilessia che morì alcuni anni dopo e da cui ebbe due figlie.

Dopo queste prime nozze Caterina si sposò altre due volte; dotata di una bellezza strepitosa Caterina era alta, slanciata, aveva un volto ovale e molto abbronzato, capelli rosso rame, occhi scuri e sguardo penetrante.

Aveva un temperamento caldo e passionale ed un gran debole per gli uomini, su cui riusciva ad esercitare un vero e proprio dominio grazie anche al suo carattere pieno di fierezza coraggio e risolutezza.

Donna capace di accoppiare il portamento e le maniere di una dama alla destrezza nel cavalcare e nel maneggiare la spada, Caterina viene spesso vista nei luoghi dove ha combattuto per mantenere il suo diritto all’eredità, ossia il castello di Chatillon e lungo il torrente di Evancon; sebbene a quel tempo la legge salica vietasse alle donne la successione nel feudo.

Nella casa di Brusson si sono verificati alcuni fatti strani coincidenti con l’apparizione di una donna vestita di scuro, seduta su una poltrona che guardava con aria triste fuori dalla finestra tormentando un fazzolettino con cui si asciugava le lacrime, altre volte è stata vista apparire improvvisamente nel mezzo di una festa polarizzando l’attenzione dei giovanotti presenti che la coprirono di premure e si misero a corteggiarla, fino a che finita la festa un giovanotto si offrì di accompagnarla.

Passeggiarono a lungo fino a che la donna ad un certo punto salutò e si allontanò a passo svelto fino a svanire nel nulla.