Bianca Maria Challant seduttrice anche da morta

Bianca Maria Challant seduttrice anche da morta è il nuovo articolo delle “leggende gotiche” curate da Morgane Le Feye

Bianca Maria Challant è stata una ricca ereditiera casalese andata in sposa ancora adolescente ad Ermes Visconti di Somma, nozze per cui è tutt’ora ricordata oltre che per il discreto numero di amanti.

Si racconta che uno di questi fu ucciso da un suo innamorato, un altro pare sia stato avvelenato da lei stessa perché troppo chiacchierone.

Morto il primo marito, nel 1521 si risposò con il conte Renato di Challant ma anche questo matrimonio si rivelò, fallimentare, la sposa scappò a Milano dove ebbe altri amanti, tre dei quali furono eliminati in una volta sola dai sicari.

Credendo di non venire punita continuò con la sua solita vita sociale ma nel 1526 venne accusata di essere mandante dell’omicidio del suo amante, Ardizzino Valperga e venne arrestata e decapitata dopo un sommario processo.

Il suo fantasma è stato notato più volte in Valle d’Aosta, di notte, nei pressi del Castello di Verrese e del maniero di Issogne.

La donna cammina lentamente e quando incontra dei giovanotti sorride mestamente e li guarda con il suo dolce ma intenso sguardo maliardo, non a caso era conosciuta con il nome di Occhio di Gazzella, per la dolcezza affascinante del suo sguardo.

Un giovanotto che la vide la descrive appoggiata al tronco di un albero, ai cui piedi si alzava una piccola fiamma che la illuminava dal basso verso l’alto modellando il suo bel corpo.

Ella gli si avvicinò, lo abbracciò forte e lo baciò appassionatamente, lasciando al ragazzo una sensazione di uscire dal suo corpo.

Quando il ragazzo ritornò in sé, la donna era scomparsa e il giovanotto pensò di aver fatto un bellissimo sogno pieno di sensazioni piacevoli, inebriato dal fuoco della passione umana.

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