Annie Palmer la donna più crudele della storia

Annie Palmer la donna più crudele della storia è la protagonista del nuovo articolo di Morgane!

Annie Palmer era una piccola donna alta poco più di un metro e venti.

Accudita fin dalla più tenera età da una tata haitiana che le fece da tutrice alla morte dei genitori di febbre gialla, una volta raggiunti i 18 anni si trasferì in Giamaica dove l’attendeva il suo promesso sposo John Rose Palmer.

Dei suoi primi anni da sposata si sa poco, non sappiamo se fosse diventata cattiva nella piantagione perché il marito la trattava da schiava con continue richieste e pretese o se fosse cattiva già da prima.

Fatto sta che la donna era temuta da tutti all’interno della piantagione.

La magione era comandata col pugno di ferro e chiunque disobbedisse era punito con frustate o torturato e rinchiuso nei sotterranei e condannato a morte.

La punizione e le esecuzioni venivano lette pubblicamente davanti a tutti gli schiavi.

Col passare del tempo Annie decise di intrattenersi con gli schiavi ma una volta stanca del suo amante lo faceva assassinare e seppellire in una tomba anonima cosa che accadde anche al marito.  

Dopo la sua morte Annie cercò di vivere da donna indipendente continuando a coltivare la sua passione per il voodoo, con gli schiavi che le davano qualche insegnamento in merito, tale arte secondo gli schiavi comprendeva il sacrificio umano specie quello dei fanciulli.

Messo gli occhi su un giovane schiavo che la respinse Annie lo giustiziò sul posto ma fu a sua volta uccisa dal sovrintendente della casa, futuro suocero del giovane, che però nello scontro perì con lei.

Gli schiavi dovevano seppellire Annie con uno specifico rituale voodoo ma qualcosa andò storto e da allora il suo spirito vaga per i corridoi della piantagione insieme a quello degli schiavi uccisi.