3 curiosità sul libro di Francesco Lorusso

3 curiosità sul libro di Francesco Lorusso ovvero “Giulio Agricola – Il tribuno della Britannia”.

Il libro

Gneo Giulio Agricola, discendente del grande conquistatore della Gallia, Giulio Cesare. Iniziò il suo Cursus Honorum come Tribuno militare e attendente del governatore Svetonio Paolino e fin dalle prime campagne militari si distinse per arguzia, tanto da essere considerato il protetto degli Dei. Partecipò alla missione che lo consacrò come Eroe quando massacrarono i feroci sacerdoti del sangue conosciuti come druidi in occasione della festa del dio Lud, presso l’isola di Mona (odierna Anglesey). Ma la battaglia più grande che dovette affrontare fu la rivolta in massa dei Celti contro il dominio romano e/o le popolazioni filoromane tanto che le conseguenze degli eventi ebbero dei risvolti riconducibili ai giorni nostri.

3 curiosità sul libro di Francesco Lorusso

 

3 curiosità sul libro:

  • Scrivi di getto oppure con scaletta?

Inizialmente scrivo di getto, lascio fluire tutta l’ispirazione del momento sulla carta, poi quanto essa termina, cerco di selezionare le parti e inserirle secondo un ordine preciso.

  • C’è un luogo in particolare in cui scrivi?

Scrivo nella mia cameretta, completamente isolato, con la compagnia della musica nelle cuffie.
Prediligo scrivere nei mesi autunnali e invernali, durante le ore notturne (sono quelle in cui non vi è distrazione e disturbo), accompagnato magari da una tisana fumante che aiuta a concentrarmi

  • Descrivi la tua scrittura in 3 aggettivi.

Leggera (è un libro alla portata di tutti. Non vi sono termini difficili e la lettura è scorrevole).

Istruttiva (cerco di descrivere minuziosamente, senza particolari che possono portare alla sonnolenza, il rito del matrimonio, dei funerali, degli arruolamenti e altro ancora).

Interessante.



Ho scritto questo libro perché…

Nasco come lettore di generi fantasy, in particolare l’Heroic Fantasy, leggere di battaglie epiche dove il protagonista esce vittorioso, dopo aver visto l’epilogo della sua vita mi emozionava tantissimo.

La ricerca di libri che parlavano di guerre e imprese epiche mi ha portato a leggere anche i romanzi storici, spesso le idee degli autori su determinati personaggi erano contrastanti e su vari siti internet gestiti da gruppi di storici.

Ho deciso di scrivere di Giulio Agricola perché è un personaggio di cui si è scritto pochissimo e nonostante il notevole contributo che ha dato (continuare a fare guerra anche durante i periodi invernali, così da non permettere ai nemici di ri-organizzarsi) e non se ne parla neanche nei libri di storia. Le aspettative che nutro per il mio romanzo, sono alte, perché vi è riportata la verità nuda e cruda di quell’epoca senza invenzioni che possono modificano/alterano la storia.

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